Patto per Vittoria: PRG? Finalmente luce in fondo al tunnel

logo patto per vittoria180Patto per Vittoria nelle persone di Nello Dieli, Arcangelo Mazza, Livio Mandarà e  Marco Piccitto intervengono su una vicenda dai tratti impercettibili, intoccabili ma che finalmente grazie al contributo di alcuni consiglieri di opposizione pare ci sia uno spiraglio di luce…Il PRG  e i suoi retroscena.

Riportiamo la nota del Movimento con tutti i suoi sviluppi a seguito dello svolgersi della Commissione Consiliare Assetto Territoriale tenutasi ieri 9 dicembre 2013: “Finalmente, ieri, in Commissione Assetto si sono chiariti i retroscena sullo Schema di massima della Variante al PRG., una commissione che per la prima volta vedeva la presenza del segretario del PD senza capire a quale titolo e senza comprendere il perché dell’eventuale invito ad altri segretari di partito.

I dirigenti del settore Urbanistica, portati alle strette dalle opposizioni, hanno dichiarato che le cartografie utilizzate per la redazione dello Schema di Variante al Piano fanno riferimento, nel caso di Scoglitti, alle aerofotogrammetrie del 1997 (settembre) anziché utilizzare le cartografie aggiornate al 2007 così come previsto dalle norme e così come si sarebbe dovuto operare a seguito di incarico dell’amministrazione a ditta privata per la redazione e consegna delle cartografie aggiornate necessarie alla stesura del lavoro del PRG (ma cosa hanno pagato?). Impossibile ma vero! Hanno lavorato su cartografie prive dell’edificazione degli ultimi dieci anni !

Un dirigente pagato a fior di migliaia di euro , un consulente importato da Ragusa , uno staff di tecnici a comporre l’ufficio del Piano ( fra i quali oggi uno in pensione collaboratore dello studio tecnico di un assessore), professionisti esterni, un assessore tecnico al ramo un super ex consulente ed oggi assessore , nessuno si è accorto di nulla !

Anni di attività e di costi pubblici sostenuti per un lavoro da buttare. Tantissime abitazioni realizzate nel decennio 97-2008 mancavano nelle cartografie utilizzate dall’Ufficio. Eppure, i nostri “bravi” tecnici, fra le varie relazioni a supporto dell’atto, hanno sempre dichiarato di aver utilizzato le cartografie del 2008. Buona fede o dichiarazioni non veritiere per celare interessi che nulla hanno a che fare con il bene comune? Comunque, il dato è che, a fronte di un incremento di cubatura complessivo di circa 5 milioni di mc, circa 3 milioni riguardano il territorio di Scoglitti. Sono state “dimenticate” tutte le edificazioni avvenute dal 1997 al 2007. Imbarazzante registrare che, dopo oltre 5 anni di riunioni, di dibattiti, di commissioni, l’Ufficio del Piano si accorge solo adesso che le cartografie sono “errate”.”

Forse l’accanimento dell’opposizione sarebbe servito a qualcosa, continua la nota di Patto per Vittoria: “Hanno fatto bene le opposizioni a chiedere in questi anni gli opportuni approfondimenti. Avevamo ragione nel manifestare il dissenso più totale verso un atto che avrebbe “cementificato” e vincolato per anni il nostro territorio. Siamo stati convinti assertori che l’atto, seppur importante per lo sviluppo socio-economico della nostra comunità, andava completamente modificato nella sua organicità e complessità. Un atto che per l’entità delle aree interessate dalla perequazione, soprattutto a Scoglitti, faceva intuire che non si trattava di una semplice “Revisione” al Piano, così come previsto dalla Legge, ma di un PRG ex novo.

Da anni ci sforziamo di suggerire interventi correttivi finalizzati ad ottimizzare l’utilizzo del nostro territorio attraverso una revisione dei vincoli urbanistici in grado di eliminare i numerosi disagi con cui, da anni, convivono i residenti delle periferie cittadine. Invece, più volte l’A.C. ha preferito seguire “facili scorciatoie” perequative ad personam per superare i vincoli urbanistici.

Invece, oggi, la città di Vittoria è chiamata a registrare l’ennesimo fallimento di questa amministrazione che ancora una volta tenta di “aggirare” i principi generali che garantiscono legalità e trasparenza per fini non certo nobili.

I fatti avvenuti devono essere immediatamente portati a conoscenza dell’Assessorato e della Procura per gli atti consequenziali. Il C.C. dovrà prendere le dovute determinazioni in merito a questo increscioso avvenimento chiedendo le dimissioni dell’Assessore e del gruppo di lavoro”.

Le conclusioni del movimento: “Si chiude una pagina buia della storia urbanistica della città.

Tutto si annulla e tutto dovrà ripartire e questa volta ci auguriamo che si tratti di una revisione e non di un nuovo PRG.

Vittoria dovrà ancora aspettare per poter avere la sua Revisione al PRG.”

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Originaria di Ragusa ma residente in Vittoria dove ha conseguito la maturità liceale e l’anno successivo quella magistrale per ottenere l’abilitazione all’insegnamento (1999-2000). Laureatasi in lingue e letterature straniere insegna negli istituti superiori privati. Tutor universitario ha collaborato per sei anni con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ha realizzato con il FEI una guida multilingua sui diritti e doveri degli immigrati e lavorato come socia e mediatrice linguistico-culturale per minori immigrati non accompagnati presso la cooperativa sociale Alfa di Vittoria. Traduce testi letterari in lingua inglese e spagnola e collabora con Mister Go e Accademia Britannica come organizzatrice vacanze-studio all’estero. Quando può mette qualcosa in valigia e viaggia moltissimo. Le sue mete? Spagna, Turchia, Marocco…

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