Più di 100 immigrati sono riusciti a fuggire dal CpA di Pozzallo

Sarebbero pressapoco un centinaio gli immigrati che, dopo quella che nei fatti potrebbe essere definita come una vera e propria sommossa, sono riusciti a fuggire dal Centro di Prima Accoglienza di Pozzallo (Ragusa). L’arrivo dei 208 migranti di ieri pomeriggio aveva reso la situazione al limite del sopportabile. A fronte di una capienza massima di 130 posti, il CpA ne ospitava quasi 500. Così, prima piccole scaramucce fra uomini di religioni ed etnie diverse, poi vere e proprie risse all’interno, avrebbero permesso a più di cento immigrati, di darsi alla fuga e diventare a tutti gli effetti clandestini. Niente hanno potuto le Forze dell’Ordine che presidiavano il centro a causa, appunto, dell’altissimo numero di ospiti. Da subito sono state avviate le ricerche per rintracciare i fuggitivi, ma per ora soltanto in pochissimi sarebbero stati rintracciati. Si sospetta che, divisi in gruppi, siano già in fuga verso il nord Italia, per raggiungere le mete definitive in altri Stati Europei.

 

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

4 COMMENTI

  1. Ciao Paolo Borrometi, grazie per avermi segnalato il tuo articolo sulla vicenda…ma ero già informato di tutto… e comunque grazie per l’informazione. Sarei più contento che quest’articolo lo segnalassi a: Ministro Kyenge, e a tutte quelle persone che versarono tanto letame sulla mia dignità di cittadino e di persona. Anzi aggiungo: visto che fra le proposte della Mnistro Kyenge c’è anche quella di dare le seconde case degli italiani agli extracomunitari e agli zingari, perchè tutte le persone che hanno chiesto le mie dimissioni non iniziano a dare le loro di seconde case?!? Eh caro mio…la gente è tutta brava a puntare il dito e a giudicare…ma poi quando si tratta di fare qualcosa…

  2. Caro Signor Peppe (immagino il Peppe consigliere comunale), io non so proprio dove lei va a reperire queste notizie (parlo delle seconde case) e, nel caso fossero veritiere, non so come lei le comprenda; quello che so con certezza è che le sue “false scuse” nei confronti di una persona di colore sono esclusivamente false e dettate dagli ordini tassativi del suo sindaco.
    In ogni caso e a proposito dell’articolo sopra descritto e del suo commento, non si comprende come lei vorrebbe risolvere la problematica degli sbarchi in Sicilia di questi poveracci; ci dica, lei ieri, al posto del comandante della nave della marina militare, cosa avrebbe fatto? Ed ancora, una volta soccorsi questi poveracci, come vorrebbe o potrebbe risolvere il problema dell’accoglienza di queste persone? Si, perchè sono anche persone, esseri umani … cole lei!

  3. intanto si vergogni lei che non si firma col suo nome, invece di mettere “vergogna al quadrato”…forse lei a casa sua non ha specchi! il Sindaco non mi ha mai dato ordini tassativi così come dice lei, anche perchè non abbiamo mai trattato quest’argomento, e sono solamente mie espressioni personali! s’informi bene prima di fare il ridicolo…Tornando al discorso delle povere persone che raggiungono la Sicilia…che dire, sono amareggiato moltissimo anch’io, e forse per molti sta cosa non è ancora chiara…dico solo che per dare aiuto a queste persone come me ci sarebbero altre soluzioni molto più dignitose, ma non vengo a dirle a lei che non è nessuno…e poi guardi che io so leggere e capire i testi, quindi cerchi pure lei e si documenti…

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