Poliziotto “spacciatore” arrestato dai colleghi: era in servizio al Commissariato di Modica

Avrebbe smerciato marijuana forse anche per arrotondare il suo stipendio da poliziotto. Con l’accusa di detenzione e spaccio di droga è stato arrestato dalla Squadra mobile di Ragusa e dal commissariato di Modica il 52enne A. M., proveniente da Senigaglia, provincia di Ancona, nelle Marche e da due mesi in servizio nella provincia iblea dov’era stato aggregato al commissariato di Modica poi. Proprio in questa città l’uomo aveva cominciato la presunta attività di spaccio dalla sua abitazione del centro storico, dove un continuo andirivieni di persone aveva destato l’attenzione dei residenti, che avevano effettuato la segnalazione alla Squadra Mobile di Ragusa.

Il blitz della Polizia ha confermato i sospetti, dal momento che nell’abitazione sono stati trovati 170 grammi di marijuana, di cui buona parte suddivisi in dosi per lo spaccio al minuto.

Quando i poliziotti hanno fatto irruzione, alla porta dell’agente stava per bussare un ragazza, che si era qualificata come un’amica. L’agente avrebbe fin da subito negato l’attività di spaccio, sostenendo che la droga era per uso personale. Il quantitativo non indifferente ha però fatto scattare le manette ai polsi del poliziotto, già sospeso dal servizio. A. M., incensurato, non ha mai dato nessun tipo di problema né quando prestava servizio nelle Marche, né mentre lavorava nella provincia iblea. Da qui la sorpresa degli stessi poliziotti quando, sulla base delle segnalazioni dei residenti, si sono trovati dinanzi non un presunto spacciatore qualsiasi, ma un loro oramai ex collega. La polizia ha accertato senza ombra di dubbio che la presunta attività di spaccio sarebbe stata condotta al di fuori degli orari di servizio. Sul lavoro, d’altronde, il 52enne è sempre stato irreprensibile.

A. M., il cui arresto è stato già convalidato dal magistrato, è stato sottoposto all’obbligo di firma periodica in commissariato a Modica in attesa del processo per direttissima che sarà celebrato la prossima settimana.

Anche in questo caso la polizia ha agito con tempestività e fermezza sulla base delle segnalazioni dei cittadini, la cui collaborazione, esortata dalle stesse forze dell’ordine, si rivela spesso preziosa anche sulla base di semplici sospetti o impressioni, come nel caso in oggetto.

Insomma, come a dire, la Polizia non fa sconti a nessuno, men che meno se fai parte e non rispetti la divisa che indossi!

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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