“Portate i vostri figli a scuola con l’ambulanza”. Il vergognoso consiglio di Crocetta ad una “mamma coraggio”

E’ stata una delle “mamme coraggio” a portare all’attenzione del presidente della regione Rosario Crocetta la situazione relativa al mancato avvio dei servizi del trasporto e dell’assistenza specialistica per gli studenti disabili delle scuole medie superiori. Una situazione drammatica che vive la Provincia come Ente, per mancanza di fondi, ma soprattutto i ragazzi e le mamme che dopo mesi di appelli, numerosi incontri con il commissario Giovanni Scarso, la mediazione del Prefetto di Ragusa, hanno persino occupato la sede della Provincia, incatenandosi all’ingresso.

A seguito di una manifestazione il Commissario ha comunicato di avere approvato il Bilancio Preventivo e di avere destinato tutti fondi disponibili all’attivazione del servizio ma nonostante la disponibilità dimostrata ancora alcune soluzioni vengono prese al vaglio con la limitazione che i servizi vengono prestati per orari ridotti e senza garanzie sulla continuità degli stessi per l’intero anno scolastico. La signora Katia Guardo, vice presidente dell’Anffas di Modica e madre di un ragazzo disabile, trovandosi a Palermo, per ragioni personali, ha voluto incontrare (informalmente) il presidente della regione Rosario Crocetta per chiedergli ragguagli sulla delicata questione. <<Il presidente della regione Rosario Crocetta era quasi al di fuori di tutta questa situazione, ma la cosa incredibile è che ha consigliato di portare a scuola i nostri figli con il 118. – dice la Guardo – Immaginiamo cosa significherebbe portare i nostri figli a scuola con l’ambulanza, a parte il fatto che poi, una volta a scuola, c’è sempre bisogno dell’assistenza specialistica. Si continua a trattare i nostri figli come figli diversi. Praticamente non si riesce a sbloccare questa situazione che invece dovrebbe essere automatica. Crocetta mi ha detto che si sarebbe occupato di fare la variazione di bilancio, ma l’unica notizia è che lunedì dovrebbe attivarsi il servizio ma per due ore al giorno e per una quindicina di giorni, dopo di che se non arriveranno i soldi dalla regione, i nostri figli torneranno a casa>>. Le mamme coraggio che da anni sono costrette a fare i conti con la mancanza di servizi, ad inizio di ogni anno scolastico, non intendono arrendersi, non vogliono che si spengano i riflettori sulla vicenda solo perché temporaneamente vengono fornite le prestazioni e chiedono, a gran voce, che sia garantita la continuità del servizio fino alla fine dell’anno scolastico.

<<Si aspettano i fondi della regione e se questi non arrivano le cooperative fra circa 17 giorni saranno costrette a sospendere i servizi e i ragazzi resteranno a casa. – dice ancora la signora Guardo – I ragazzi sono demoralizzati, avrebbero bisogno di continuità, stabilità, sempre nuovi stimoli e un minino di serenità invece, nulla, e fanno passi indietro. Noi continueremo a lottare>>.

Fin dal mese di agosto si sono mobilitate  le associazioni Anffas onlus di Modica, Ragusa e Scoglitti  allo scopo di garantire, con l’inizio dell’anno scolastico 2013 – 2014, il diritto allo studio degli studenti con disabilità iscritti alle scuole superiori. <<Dopo mesi di solleciti, incontri e proteste  siamo oggi molto delusi dalle proposte prese al vaglio – dice Giovanni Provvidenza presidente dell’Anffas di Modica – perché i servizi sono comunque ridotti e riteniamo non garantiti i diritti esigibili degli studenti disabili previsti dalle leggi vigenti>>.

23 COMMENTI

  1. IL NOSTRO CARO PRESIDENTE CROCETTA VISTO CHE E’ COSI’ SPIRITOSO,
    INCOMINCIANO A SCENDERSI GLI STIPENDI DI TUTTI I PORCI CHE SONO LA’ ALLA REGIONE E DANNO IL GIUSTO VALORE ALLE COSE E NON SOLTANTO A FOTTERCI COME HANNO FATTO FINO AD OGGI…. CARO SIGNOR PRESIDENTE LE COSE SONO CAMBIATE ALLE PROSSIME VOTAZIONI POTETE TUTTI ATTACCARVI AI TIR NON AI TRAM… VI STATE LEGANDO CON LE VOSTRE STESSE MANI CON LE COSE IRRISOLTE I PROBLEMI NON RISOLTI SPUNTANO COME L’ERBA, FATE ANTIPATIA ANCHE AI BAMBINI………….

  2. Se ci si mobilitasse tutti, invece che l Prefettura si farebbe un presidio fisso all’Assessorato alla famiglia, e il problema in soli 24 ore si risolverebbe. Del resto è una inadempienza GRAVE, e proprio per conto degli amici della prov. di Ragusa, è già partita una denuncia da parte del Movimento Base. Contattatemi in bacheca, e fatemi sapere della disponibilità. Credo che ci sia da discutere anche dei buoni socio sanitari, assegni di cura.

  3. Mi chiedo come é possibile che il Presidente della Regione Sicilia non é a conoscenza di questi fatti . E come mai quando vengono i politici siciliani in Televisione dicono che non ci sono più debiti nella Sanità ??

  4. Avevamo Lombardo e oggi abbiamo CROCETTA, come si può dire dalla padella alla brace. CROCETTA fai un nobile gesto, dimettiti e vai a casa. Per gli extracomunitari tutto per gli Italiani nulla. V E R G O G N A

  5. Ma COME E’ POSSIBILE ……. (si in maiuscolo che significa gridare) ma che possano qst politici avere tutti un nipote(vista l’età di chi ci governa) disabile ,forse per far comodo a loro faranno qual’cosa anche per chi li ha votati.

  6. C’e’ solo una parola da dire VERGOGNA sia il presidente Crocetta che tutti quelli che si dovrebbero occupare della faccenda ! Se Crocetta avesse dei figli ele fosse stato detto ” portate i vostri figli a scuola con l’ambulanza e’ da pazzi e da incoscenti !!!!! Ma siccome lui non avra’ mai dei figli non puo’ capire quello che prova una madre a sentirsi dire certe cose e non puo’ capire quello che puo’ provare un ragazzino disabile a sentirsi diverso e a non poter avere quei bambini ” normali ” anche loro hanno il diritto allo studio o quanto meno ad avere la licenza media ! Quindi VERGOGNATEVI !!!!!!!

  7. a dimenticavo sono tutti i politici a conoscenza di come ci stanno trattando ..loro sono i primi..adesso vi faccio vedere come escono fuori ..continuiamo a ribellarci contro questo sistema di merda e state tranquilli che adesso si avvicineranno come vermi striscianti x chè hanno bisogno di noi x il voto…non facciamo la cazzata di votare i stessi individui che fino adesso se ne sono fregati chi a votato contro le cure compassionevoli adesso .parla di disabilità che schifo..

  8. il Movimento Base Italia ha gia presentato il secondo esposto contro la Regione Siciliana proprio per non aver ottemperato un preciso obbligo previsto non solo da leggi nazionali ma soprattutto da Leggi della regione Siciliana.Speriamo che i magistrati diano risposte alle NOSTRE richieste d’aiuto.

  9. ormai le parole non servono più…o ci diamo da fare tutti e dico tutti anche a quelli che la disabilità non la vivono perchè dico sempre che disabile non sempre si nasce ma lo si può diventare ok questo e un argomento che riguarda tutti…e ricordate sempre che non siamo un mondo a parte ma parte del mondo ed e loro di finirla vogliamo semplicemente una vita dignitosa x i nostri figli non chiediamo altro ..cerchiamo di darci una mossa tutti…adesso basta..

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