Pozzallo, l’Ascom su terrorismo e informazione: “campagna denigratoria contro la città”

“Sembra quasi diventato uno sport nazionale mettere in cattiva luce la città di Pozzallo, crearne una nomea negativa, così da danneggiarne non solo l’immagine ma anche le attività economiche che nella stessa insistono”.

E’ quanto afferma il presidente della sezione cittadina dell’Ascom, Gianluca Manenti, preoccupato per il fatto che l’azione di “terrorismo mediatico” sia iniziata con largo anticipo quest’anno, così da compromettere in maniera seria, già da ora, la stagione primaverile ed estiva 2015.

“Non è mia intenzione insegnare il lavoro a chicchessia – aggiunge Manenti – a ciascuno il suo, ma quando si parla di infiltrazioni di terroristi sui barconi che approdano a Pozzallo, senza che ci sia un oggettivo riscontro considerata la delicatezza del tema, si rischia, forse, di combinare un mezzo pasticcio con riferimento proprio all’immagine che si dà di Pozzallo. Ora, non nego che qualche problema del genere potrebbe anche verificarsi. Ma, in assoluto, ritengo poco probabile che un terrorista si sposti su barconi fatiscenti con il rischio di affondare e comunque affrontare poi i controlli delle autorità.

Dico questo perché, secondo me, l’allarmismo non serve. Le indiscrezioni, ingigantite dalla copertina mediatica sull’argomento, creano naturalmente interesse ma anche molta apprensione. E ritengo che tutto ciò non serva alle numerose aziende presenti in città che operano in un settore fondamentale come quello turistico. Ci vuole molta cautela, secondo il mio modo di vedere le cose, nel dare le notizie, a livello di indiscrezione soprattutto, che generano psicosi poi non facilmente controllabili.

Anche perché chi ha modo di effettuare, in queste ore, un sopralluogo nei pressi del Cpsa della città marittima potrà verificare che allo stato è completamente vuoto. Quindi, ribadiamo che non intendiamo dare lezioni a nessuno, men che meno riguardo a professioni che non sono la nostra. Però un pizzico di cautela in più, prima di dipingere Pozzallo quasi come un avamposto del terrorismo islamico, ci vorrebbe. Anche perché qui numerose famiglie tirano a campare grazie al comparto turistico”.

Condividi
Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Aggiungi una immagine