Prg. Nicosia: “Le opposizioni hanno partorito un mostriciattolo”. L’opposizione: “No alla cementificazione selvaggia”

Giuseppe Nicosia

La storia infinita del PrgE se per il sindaco, Giuseppe Nicosia le opposizioni hanno partorito un mostriciattolo nel corso dell’ultima seduta consiliare, approvando un emendamento che modifica in modo sostanziale lo schema di massima del Prg, non si fa attendere la conferenza stampa di giovedì 17 dei 17 consiglieri di opposizione.

“Le opposizioni – secondo quanto dichiarato dal primo cittadino – hanno perso un’importante occasione di dialogo e di confronto con la città. In modo autoreferenziale, senza confrontarsi e senza discutere con il resto del Consiglio comunale e con la città (al contrario di quanto ha fatto l’amministrazione comunale, che negli ultimi due anni ha organizzato convegni e conferenze con tutti gli ordini professionali) hanno partorito un documento elaborato da pochi e probabilmente coadiuvato da studi tecnici privati e hanno deciso la strada dei numeri della maggioranza consiliare su un tema importante che, come lo Statuto comunale e gli argomenti più importanti, dev’essere non di una parte ma il più partecipato possibile. Al di là del metodo, trovo assai modesto, peraltro, il contributo tecnico che proviene da questa deliberazione, che di fatto impedisce lo sviluppo commerciale artigianale e turistico della città, bloccandola a quello che è da quarant’anni anni, mantenendo la logica dei vincoli ultratrentennali e impedendo il rilancio turistico e alberghiero di Scoglitti. Noi continueremo a lavorare perché Vittoria esca fuori da trent’anni di immobilismo urbanistico e si giochi, alla pari con le altre città, le prospettive di sviluppo turistico e artigianale che questo scriteriato atto intende invece frenare”.

I 17 consiglieri di opposizione che hanno presentato un emendamento (riferimento al progetto di revisione del piano Susani) che tende a riequilibrare l’impostazione complessiva dello schema di massima, smentiscono sulle accuse di irresponsabilità e respingono uno schema di massima approntato su cartografie obsolete e risalenti al 1997. “Si ritiene inaccettabile che ben 12 tecnici che si sono avvicendati nei lavori del gruppo piano, abbiano lavorato su cartografia palesemente falsata in quanto non rispondente alla realtà dei luoghi e quindi con tutte le sfasature che ne sono derivate sia in termini di correttezza delle volumetrie che in termini di prospettiva rispetto agli abitanti insediati ed insediabili e per tali motivi che tutti gli atti sono stati inviati alla Procura della Repubblica per gli accertamenti di rito e per individuare le responsabilità di quanti hanno operato ed hanno avuto incarichi e percepito parcelle ed hanno messo a repentaglio tutto il Consiglio Comunale che poteva trovarsi a votare un atto falsato. Le opposizioni andranno avanti, con la consapevolezza di aver chiuso le porte, con l’approvazione dell’emendamento e dello schema di massima emendato, alla cementificazione selvaggia del territorio, alla demolizione facile delle case dei cittadini, prevedendo la riqualificazione di determinate zone, e di aver ridotto al minimo lo sfruttamento dei suoli.”

E supponiamo non finisca qui …

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Originaria di Ragusa ma residente in Vittoria dove ha conseguito la maturità liceale e l’anno successivo quella magistrale per ottenere l’abilitazione all’insegnamento (1999-2000). Laureatasi in lingue e letterature straniere insegna negli istituti superiori privati. Tutor universitario ha collaborato per sei anni con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ha realizzato con il FEI una guida multilingua sui diritti e doveri degli immigrati e lavorato come socia e mediatrice linguistico-culturale per minori immigrati non accompagnati presso la cooperativa sociale Alfa di Vittoria. Traduce testi letterari in lingua inglese e spagnola e collabora con Mister Go e Accademia Britannica come organizzatrice vacanze-studio all’estero. Quando può mette qualcosa in valigia e viaggia moltissimo. Le sue mete? Spagna, Turchia, Marocco…

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