Protesta “ecologici” a Scicli. Stavolta si fa sul serio

Gli operatori ecologici di Scicli “fanno sul serio” ed alla protesta -iniziata lunedì mattina – sotto Palazzo di città, è seguita l’occupazione delle stanze del “potere”. È stata occupata la stanza del sindaco Franco Susino e la sua segreteria. “L’occupazione – affermano determinati, gli operatori ecologici -, continuerà fino a quando non avremo risposte precise, ovvero il pagamento di quanto ci spetta”. Da tempo, va detto, i sindacati avevano annunciato l’astensione dal lavoro dei dipendenti della ditta “Ecoseib” di Giuseppe Busso, che non paga ai 44 lavoratori gli stipendi da quattro mesi, ora si è passati “all’azione”. La spazzatura prodotta negli ultimi giorni in città e nelle borgate, continua a rimanere nei cassonetti. Il mancato pagamento degli emolumenti, dunque, relativi al mese di luglio, i rimborsi Irpef, la metà della 14^ mensilità e lo stipendio del mese di agosto, sono alla base della protesta. La situazione è preoccupante e crea disagi economici non indifferenti agli operatori ecologici, che dichiarano di: “non avere nemmeno i soldi per mettere il carburante nell’auto”. “Ci vogliono garanzie e certezze perché possiamo ritornare a lavorare. Siamo in una situazione assurda – denunciano -, e molto stanchi. È mortificante non avere come portare il pane a casa”. A fianco dei lavoratori in sciopero, continuano ad esserci anche i responsabili del movimento “Rivoluziona Scicli”. Il Prefetto di Ragusa, intanto, ha invitato i lavoratori a sospendere la protesta, così da poter convocare una riunione per questa mattina,  per sentire le parti, ossia Comune e Ditta. Dal lato del Comune, si continua a dichiarare di aver effettuato il pagamento del mese di Luglio 2013, mentre la ditta “Busso”, dichiara di non aver ricevuto il pagamento e, quindi, di essere impossibilitata a pagare i lavoratori. Dall’azione di protesta, oltre alla paralisi del sistema raccolta rifiuti, con gravi danni per l’ambiente, anche una conseguenza turistica. È stata disposta la “chiusura” alle visite della stanza di Montalbano, con turisti e visitatori delusi dall’inconveniente.

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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