Pugilato: Minicuccio torna sul ring e dimostra la sua forza, Gioele Barone convocato con la nazionale giovanile

Modica – Dopo quasi due anni senza combattere (per una precisa scelta del suo coach Valeria Calabrese) Giorgio Minicuccio (nella foto) è tornato sul ring e lo ha fatto con determinazione e autorevolezza.

Sul “quadrato” di Scoglitti, infatti, il boxeur modicano ha battuto l’africano Osanye Fracis Ibizge.

Minicuccio non si è lasciato intimorire dal fisico possente del suo avversario e con una prova di carattere e di grande forza di volontà è riuscito a superarlo dimostrando che il pugilato non è solo forza fisica e muscoli, ma anche tecnica e tattica.

“Sono felice della prestazione di Giorgio – commenta soddisfatta Valeria Calabrese – ha meritato tutto ciò per quello che ha fatto e continua a afre in questi due anni. Avevo deciso di non farlo salire sul ring se non avesse raggiunto un certo peso e lui non ha mollato di un centimetro e alla fine ha raggiunto il suo obiettivo. Sul ring di Scoglitti ha dimostrato di essere maturato e consapevole dei propri mezzi e il successo ottenuto – conclude – è importante per la sua crescita umana e sportiva”.

Sempre sul ring della frazione marinara vittoriese il Team Calabrese ha messo in evidenza Orazio Giannì, un piccolo talento di 12 anni e appena 30 chilogrammi di peso che in pochi mesi di carriera non teme il confronto con avversari più esperti, e Gioele Barone che nella categoria “Junior” è stato costretto allo stop per una testata subita nella seconda ripresa Cumei dopo che il pugile modicano aveva gestito il match con intelligenza. Barone, inoltre, è stato convocato al “Training Camp” con la nazionale giovanile che si terrà a Spoleto dal 25 agosto.

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