Pusher “incastrati” da carabiniere a quattro zampe

Droga, metadone e diversi arnesi per tritare e confezionare la droga. Tutto rivenuto da un cane antidroga messo a disposizione dal nucleo carabinieri cinofili di Nicolosi ai militari di Ragusa. L’esperto segugio di sostanze stupefacenti, ieri sera, è stato subito messo sul campo per dei controlli di routine all’interno di appartamenti abitati da sorvegliati speciali o pregiudicati agli arresti domiciliari. I risultati, come spesso accade, non sono tardati ad arrivare.
All’interno di una delle abitazioni visitate dal carabinieri a quattro zampe sono saltati fuori venti grammi di marijuana, già tagliata in pezzi, rinchiusa in una carta stagnola, due flaconi di metadone (rigorosamente con l’etichetta strappata per impedire alle forze di polizia di capire da quale Sert e da quale tossicodipendente provengano) e un grinder, piccolo arnese circolare, costituito da due conchette che ruotando tra di loro permettono di triturare la marijuana secca attraverso alcuni chiodi siti nella scatoletta.
I due, il ventiseienne Morgan Cutraro, pregiudicato e sorvegliato speciale, e la sua convivente Clelia Gurrieri, trentottenne già nota ai carabinieri ragusani e già avvisata dal Questore, caricati nelle auto militari, sono stati portati in caserma.
Pesato e sequestrato lo stupefacente, avvisato il pubblico ministero di turno, Serena Menicucci, i due sono stati dichiarati in arresto per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.
Dopo le solite operazioni di foto-segnalamento, Cutraro è stato accompagnato nel carcere di via Giuseppe Di Vittorio, mentre la Gurrieri è stata sottoposta agli arresti domiciliari presso la loro abitazione ad Ibla.
Cutraro non è nuovo a tali condotte, è uno dei più assidui frequentatori delle caserme dei carabinieri di Ragusa ed è considerato peraltro soggetto pericoloso e quindi già sottoposto a sorveglianza speciale, della quale ha ripetutamente violato gli obblighi e le prescrizioni.
Solamente qualche giorno fa aveva scampato all’arresto quando, proveniente in autobus da Catania, è stato trovato alla fermata iblea con un carico di droga e metadone. In quella circostanza però un suo compagno di viaggio s’era completamente accollato la proprietà di un flacone di metadone e più di cinquanta grammi di marijuana.

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