Ma quale parentopoli! Questa è “vera politica”!

In molti mi chiedono di scrivere un Tazebao “contro” la presunta “parentopoli” in atto a Modica, con specifico riferimento all’assunzione di nove messi notificatori, tra i quali figurerebbe il diretto parente di un alto funzionario del Comune.

In verità, non ne so molto.

So solo che la Giunta Municipale, con delibera 210 del novembre 2015, ha autorizzato un ordine di acquisto di servizi, offerti dal Consorzio Stabile Nexus s.c.a.r.l., di Avola, per il supporto alle attività di accertamento e riscossione di tutti i tributi locali.

In buona sostanza, ha esternalizzato il servizio.

So anche che, con determina dirigenziale n. 3414 del dicembre 2016, il responsabile del III Settore del Comune di Modica ha approvato, in esecuzione delle direttive di cui alla delibera di G.M. n. 210/15, la spesa di ben €. 61.787,37, riservandosi, però, di eseguire ulteriori impegni di spesa per la medesima attività.

So, quindi, che nove modicani sono stati “formati” da una società, facente parte dello stesso Consorzio Stabile Nexus s.c.a.r.l., mediante un progetto patrocinato dal Comune di Modica, e poi assunti dal Consorzio come messi notificatori.

Qualcuno si è chiesto se il costo di formazione di questi messi notificatori sia stato pagato a parte, sotto la dicitura “patrocinio del Comune”. A dire il vero, la cosa non è molto chiara. Ipotizzando il caso di un costo ulteriore, verrebbe da fare alcune considerazioni di “opportunità”, visto che la delibera 210/15 parla, genericamente, di “acquisto di servizi” offerti dal Consorzio Nexus, tra i quali potrebbe agevolmente farsi ricomprendere proprio la preparazione dei lavoratori e considerato che sarebbe giusto obbligo della società appaltatrice garantire la professionalità del proprio personale, senza pretendere oneri ulteriori a carico della committenza. Ma queste sono scelte che attengono alla discrezione dell’amministrazione comunale e dipendono dalla natura degli accordi assunti tra le parti.

Per quanto riguarda, invece, l’individuazione dei soggetti “formati”  e assunti dalla ditta per eseguire le notifiche, possiamo noi entrare nel merito di questa scelta?

Assolutamente no! E che siamo pazzi?

E possiamo noi mettere in discussione il fatto che Il privato (non modicano) abbia agito in piena autonomia selezionando i lavoratori (modicani) senza alcun “aiuto” da parte di chicchessia?

Ma ci mancherebbe altro!

E dai! Finiamola con questa caccia alle streghe!  

E’ tutto nella norma: un Comune, impossibilitato per legge a fare assunzioni, affida ad una ditta privata il compito di effettuare alcuni servizi che, poi, in un modo o nell’altro, direttamente o indirettamente, in via principale o per semplice rapporto di causa ed effetto, verranno espletati da alcuni cittadini, maggiorenni ed iscritti nelle liste elettorali, ad hoc assunti dalla ditta appaltatrice.

Sublime arte di governo! Splendida operazione amministrativa! Esempio di “Vera Politica che non muore mai”, quella che tanto piace ai nostalgici della prima repubblica!

Qualcuno, poi, potrebbe, ancora e ostinatamente, chiedersi come mai l’impresa abbia deciso di assumere collaboratori aventi specifiche “caratteristiche onomastiche”. Evidentemente chi fa questa domanda “c’è o ci fa” e non capisce “un tubo” in fatto di notifiche! I messi, infatti, devono avere la massima conoscenza del territorio, devono essere necessariamente “indigeni”, devono essere, in un modo o nell’altro, direttamente o indirettamente, in via principale o per semplice rapporto di causa ed effetto, espertissimi in fatto di strade…o No?

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