Quella strada pericolosissima, che collega Modica a Scicli

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La strada che collega le città di Modica e Scicli, meglio conosciuta come “la via Fiumara”, versa da anni in condizioni pericolosissime: dal manto stradale, ai muretti di contenimento laterali, dalle piante che invadono la carreggiata, fino allo strapiombo che, in più parti, è pericolosamente abbandonato senza particolari e dovuti accorgimenti. I residenti della zona hanno, più volte, denunciato la pericolosità dell’arteria stradale, ricadente nelle competenze del comune di Modica ma le amministrazioni che si sono avvicendate, non hanno mai risolto il problema. Due anni fa un gruppo di residenti aveva scritto una lettera aperta all’amministrazione modicana, ma le misure assunte sono state giudicate “inefficaci”. Così l’associazione “Cittadini Liberi” lancia un ulteriore grido di allarme. “Raccogliamo le istanze e lamentele di molti residenti di Via Fiumara, a Modica. La “vecchia” Modica-Scicli, infatti – dichiara il responsabile cittadino, Giorgio Iabichella -, è stata abbandonata dalla passata amministrazione comunale e pare lo sia anche dall’attuale”. Secondo le segnalazioni, ad esempio, non viene effettuata la scerbatura da più di due anni. “La strada e’ diventata impercorribile con le auto (figuriamoci a piedi) per le centinaia di famiglie che vi abitano. Inoltre vi sono almeno tre punti pericolosi – sottolinea -, ove non esiste il muro di delimitazione della carreggiata che da su un burrone di quasi tre metri, sotto il livello della strada”. Proprio in questi punti, a causa di incidenti accaduti negli anni passati, i muri in pietra sono stati divelti. “Il comune di Modica ha effettuato una manutenzione inconcepibile. Si e’ limitato a segnalarli con delle transenne in metallo provvisorie (alcune sono lì da anni) e istituendo – denuncia l’associazione -, in alcuni tratti, il limite di velocità di 10 km orari”. foto strada modica scicli (4)La via Fiumara, già molto stretta e pericolosa, necessita di una manutenzione straordinaria ed urgente. “I cittadini residenti chiedono di intervenire e di farlo subito. Non si può continuare a rischiare. Le condizioni della strada sono sempre peggiori e riteniamo che si rischi notevolmente, per la vita di chi la percorre anche più volte al giorno, tutti i giorni”. La richiesta dell’associazione “Cittadini Liberi” è mirata ad interventi urgenti, magari prelevando fondi che, troppo spesso, vengono utilizzati per scopi “meno importanti e sensibili”. “Speriamo che la pioggia di soldi che il comune di Modica pare stia ricevendo – conclude Giorgio Iabichella -, non “bagni” solo le contrade di Frigintini e dintorni, bensì attenzioni anche situazioni come queste, ben oltre il limite dell’accettabile e troppo pericolose”.

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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