Ragusa, detenuto muore in carcere: disposta autopsia

Cesare Rugnetta, 36 anni, è stato trovato morto in cella il 20 marzo, nel carcere di contrada Pendente a Ragusa. La morte è avvenuta probabilmente nella notte tra il 19 e il 20, e da una prima ispezione cadaverica, per arresto cardio-circolatorio. La Procura di Ragusa attraverso il sostituto procuratore Monica Monego ha disposto per atto dovuto, l’esame autoptico che è stato eseguito sabato mattina all’obitorio dell’Ospedale di Ibla dal medico legale Walter Di Mauro, incaricato dalla Procura. “La famiglia non ha sporto denuncia; è chiaro che comunque vuole sapere con certezza la causa del decesso del  loro congiunto – dice l’avvocato Francesco Vinciguerra -. Ha ritenuto opportuno quindi nominare un consulente, Davide Agnello, per l’esame autoptico che ha affiancato il perito della Procura”. La mattina del 20 marzo l’avvocato Vinciguerra si era recato in carcere; avrebbe dovuto fare firmare dei documenti a Rugnetta, per sospendere la pena per problematiche relative alla tossicodipendenza. Rugnetta era rientrato da poco in carcere dopo avere scontato una condanna a 7 anni. Doveva ora scontare una condanna passata in giudicato a 5 mesi del Tribunale di Sciacca per un piccolo furto. Tra 90 giorni il deposito della perizia sulla autopsia.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Aggiungi una immagine