Ragusa, Giornata delle Forze Armate. Prefetto Vardè: “4 Novembre momento di riflessione per consolidare la cultura della pace”

 

Si sono svolte questa mattina, con una partecipata cerimonia densa di significato, le celebrazioni istituzionali del 4 novembre, “Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate”.

La cerimonia celebrativa ha avuto luogo in Piazza San Giovanni di Ragusa, con uno schieramento dei  reparti appartenenti  ai Corpi Armati della provincia,  alla presenza del Prefetto Annunziato Vardè, del Sindaco di Ragusa Federico Piccitto e degli altri Sindaci dei Comuni della provincia, dei vertici locali della Magistratura, delle Forze dell’Ordine e dei Vigili del Fuoco, unitamente ai Rappresentanti provinciali delle Istituzioni statali e regionali, della Croce Rossa Italiana e delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, del mondo del lavoro e del volontariato.

Nel corso della manifestazione, si è svolta la cerimonia dell’alzabandiera sulle note dell’Inno Nazionale, la lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica e del Ministro della Difesa; è intervenuto anche il Prefetto Annunziato Vardè che, nella circostanza, ha fatto riferimento alle tante situazioni di crisi internazionali che “costringono intere popolazioni alla fuga ed a cercare rifugio in altri Paesi, alimentando un imponente flusso migratorio, che vede, ancora una volta, le Forze Armate in prima linea nella incessante attività di soccorso”.

E’  seguito l’omaggio ai Caduti dinnanzi al monumento a Loro dedicato, con la deposizione di una corona di alloro da parte del Prefetto, accompagnato dal Comandante di Presidio, e del Sindaco del Comune di Ragusa.

Accanto alle Rappresentanze delle anzidette Amministrazioni, si è registrata una intensa partecipazione di cittadini spontaneamente convenuti per testimoniare unanimi sentimenti di italianità e per manifestare sentimenti di gratitudine e di attenzione per l’opera che le Forze Armate svolgono con impegno in favore della popolazione civile in Patria ed in molteplici scenari internazionali.

Dopo la cerimonia celebrativa, nella cornice dei Saloni di rappresentanza del Palazzo del Governo, il Prof. Giuseppe Barone, Preside della Facoltà di Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Catania, ha tenuto una interessante prolusione sul tema” La Grande Guerra in terra iblea: il lutto, la gloria, la memoria”, suscitando l’apprezzamento di un attento uditorio per i significativi indirizzi di rilievo storico offerti percorrendo la storia del territorio ragusano durante il primo conflitto mondiale, che ha segnato in modo profondo l’Italia determinando radicali mutamenti politici e sociali.

A conclusione dell’intensa mattinata, il Prefetto Vardè ed il Sindaco Piccitto,  insieme alle altre Autorità intervenute alla cerimonia, hanno inaugurato presso il Museo Civico di Ragusa una suggestiva esposizione statica di equipaggiamenti e cimeli del Grande Conflitto bellico, allestita con la collaborazione dell’Associazione “Museo della Memoria – Sicilia 1940 -1943” di Modica e dal Museo “L’Italia in Africa – 1885/1960” di Ragusa, che si protrarrà per l’intera settimana.

 

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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