I rimedi naturali per i Reumatismi

Lombalgie, articolazioni doloranti, tensioni muscolari, caviglie che scricchiolano. Il momento peggiore della giornata? La mattina presto .Con l’arrivo del freddo, i sintomi peggiorano. Un calvario per una buona percentuale di italiani: circa il 10% della popolazione soffre di dolori reumatici.

L’origine delle malattie reumatiche infiammatorie è ancora sconosciuta. Ma la predisposizione genetica, spesso associata a fattori “ scatenanti” come agenti patogeni microbici o malattie infettive,gioca un ruolo sicuramente rilevante.

Una delle cause “ fisiologiche” del reumatismo è l’accumulazione di tossine e materiali di scarto nelle zone interessate. La terapia preventiva, quindi, comincia a tavola. Evitare l’accumulazione di inquinanti e scorie metaboliche è il primo passo.

Condurre un sano stile di vita è importante, se vogliamo accelerare la guarigione. Pasti regolari. Moderata attività aerobica, per favorire l’alcalinizzazione dei tessuti .Proteine vegetali, legumi 3 volte alla settimana. Altro passo importante: limitare il consumo di alimenti come carni, insaccati, pesce, cereali raffinati e bianchi, zucchero e aceto: inducono nell’ organismo una reazione acida.

Largo invece a verdure fresche e radici. Succhi e centrifugati di ortaggi particolarmente ricchi di vitamina C, o di magnesio, manganese e zolfo, particolarmente utili alla ricostruzione del tessuto connettivo.

Per drenare le tossine

Anche alcune piante possono “accelerare” i processi di eliminazione delle tossine organiche. Per esempio BETULA RUBESCENS ( 50 gocce di Tintura Madre al giorno). Svolge un’ azione tonico stimolante e depurativa. CYNARA SCOLIMUS, estratta dalle foglie del carciofo, promuove il metabolismo di colesterolo, trigliceridi e urea. RIBES NIGRUM, diuretica e anti-infiammatoria ( 50 gocce di Macerato Glicerico, 3 volte al giorno ).

Per alleviare il dolore

ARTIGLIO DEL DIAVOLO. Brilla per le notevoli capacità antinfiammatorie ed analgesiche, simili a quelle del cortisone e del fenilbutazone, ma prive di effetti collaterali. Aiuta a combattere i dolori contrassegnati da bruciore, che tendono ad alleviarsi con l’ elevarsi della temperatura e migliorano in seguito ad applicazioni fredde ( 30-40 gocce 2-3 volte al giorno)

SALICE –E’ l’alternativa all’ aspirina di sintesi. Antinfiammatorio, sedativo, antispastico. Assumere 25 gocce di estratto fluido 3 volte al giorno.

Per rimineralizzare

Insieme alla terapia antinfiammatoria, antireumatica,e depurativa, è bene integrare la dieta assicurando all’ organismo un buon apporto giornaliero di minerali, capaci di prevenire le alterazioni della cartilagine articolare. La fitoterapia consiglia l’ EQUISETO, sotto forma di estratto fluido 25 gocce 3 volte al giorno, anche per lunghi periodi.

Terapia esterna

L’ olio per massaggio. Un ottimo unguento può essere preparato miscelando 10 gocce dei seguenti oli essenziali: ginepro, eucalipto, timo, rosmarino, in 100 ml di olio di mandorle dolci. Bastano un paio di applicazioni al giorno.

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