Rino Giacalone e la vittoria dell’Articolo 21 della Costituzione

Oggi è una bellissima giornata per la Libertà d’Informazione. Non si dovrebbe esultare mai per la condanna di qualcuno, ma in casi come questi – quando c’è di mezzo la vita e la dignità delle persone – almeno si può sorridere e far notare che noi siamo sempre stati dalla stessa parte in tutti questi anni: quella di Rino Giacalone.
Cinque anni fa Rino venne diffamato, delegittimato, oltraggiato, con la falsa notizia di una gravissima indagine a suo carico. Questa storia mi ricorda qualcosa, perché gli anni passano ma i metodi rimangono sempre i medesimi.
Oggi il Tribunale di Trapani ha condannato a 18 mesi l’editore di Telesud, Massimo Marino, e il giornalista redattore della notizia, Luigi Todaro. Né può sfuggire il fatto che il giudice ha inflitto una condanna superiore di 4 mesi rispetto a quella chiesta dal pubblico ministero.
Rino, la sua famiglia, non avranno mai Giustizia piena per le sofferenze patite. Ma almeno oggi, dopo cinque anni, può dimostrare al mondo ciò che noi abbiamo sempre saputo ed affermato: è uno dei pochi giornalisti che, in quel territorio, ha difeso la dignità dell’Articolo 21 della Costituzione.

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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