Rivolta cinese, Salvatore Calleri (Fondazione Caponnetto): “forte odore di triadi…”

La rivolta cinese di ieri all’ Osmannoro potrebbe essere “non del tutto spontanea”: è quanto ritiene Salvatore Calleri, presidente della Fondazione Caponnetto, che in un’intervista a Lady Radio ha analizzato la dinamica della protesta.

“Premesso che non faccio di tutta l’erba un fascio – dice Calleri – il comportamento di ieri, con la reazione ad un controllo di legalità, ricorda molto le reazioni che si vedono in alcune zone d’Italia ad altissima densità mafiosa”.

Per questo, ha aggiunto, “bisogna indagare a fondo, perché ieri ho sentito un forte odore delle triadi” ed è necessario “intensificare i controlli”.

Calleri ha spiegato di non condividere ciò che dice chi parla di “accanimento” nei confronti della comunità orientale: “Va ripristinata la legalità, non posso dare a nessuna comunità, né italiana né straniera, la possibilità di controllare un territorio senza che nessuno possa entrare da fuori”.

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