Salvatore e Lucia hanno pagato con la vita l’integrità di quella Divisa

La scena fu agghiacciante: la portiera anteriore destra della macchina aperta, la chiave inserita ed il quadro acceso. Dentro, con la testa poggiata sul volante, giace il corpo del sovrintendente della polizia, Salvatore Aversa, mentre distesa sull’asfalto, dall’altro lato, sua moglie Lucia Precenzano.

Le loro vite sono così interrotte, all’età di poco più di 50 anni, lasciando nel dolore i loro amati figli.

Era il 4 gennaio di 29 anni fa, nei giorni di festa che precedono l’epifania. Salvatore e Lucia, passano a salutare alcuni amici e poi si fermano in centro per comprare gli ultimi regali.

È raro che Salvatore abbia tutto un pomeriggio libero dalla sua missione, la Divisa. Così ne approfittano per passeggiare insieme tra le luci e le vetrine addobbate a festa. Al rientro raggiungono la loro macchina, Salvatore si dirige verso il lato di guida, apre la portiera, Lucia, dall’altro lato, aspetta che lui le apra da dentro lo sportello per poter entrare e tornare a casa. All’improvviso due killer mafiosi aprono il fuoco, sparando prima sul poliziotto e poi sulla moglie.

Salvatore e Lucia hanno pagato con la vita l’integrità di quella Divisa.

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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