Sanità, bimba terrorizzata al Pronto soccorso: le infermiere giocano a terra con lei

Una sanità che è fatta di persone, e che anche in una situazione non semplice, trova una soluzione. E’accaduto stanotte all’Ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa. Alle 3.30 circa viene portata una bimba al Pronto soccorso, piange e urla perché sta male ed è anche spaventata. E soffre. Ma in quel frangente anche per il personale non è semplice avvicinarsi a lei per attivare le procedure e i controlli che il caso richiedeva. Così, le infermiere hanno escogitato un sistema, l’hanno circondata a girotondo sedendosi in terra a lasciandola al centro del fiore composto unendo le loro gambe, giocando un po’con lei, hanno chiamato questa ‘operazione’ il ‘cerchio della tranquillità’. “La piccola ha iniziato ad interagire e a giocare con loro, ha risposto bene e il personale è riuscito non solo a metterla a proprio agio in una sorta di normalità ludica, ma anche a strapparle qualche sorriso. Scherzando con lei in un modo che ritengo essere bellissimo”. Lo racconta il presidente dell’Ordine degli infermieri di Ragusa, Gaetano Monsù a cui hanno riportato l’episodio, documentando quanto accaduto con delle immagini. “La bimba è stata visitata trattata e dimessa, tutto bene, ma quello che mi piace sottolineare è che un turno al Pronto soccorso non è mai semplice per molteplici ragioni. Trovare nel cuore della notte, la gioia di potere aiutare mettendo in campo sé stessi al di là di quello che hai studiato, può fare capire quanto sia bella e complessa la nostra professione. Qui non si è trattato solo del prendersi cura dell’utente ma di qualcosa di più che mi rende orgoglioso di fare questo lavoro”.

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