Scicli, la Cgil insorge. Giovanni Avola: “E’ stata una boutade detta in conferenza stampa”

“Non c’è nessuna indagine su di noi, nessuno di noi è stato sentito. E’ stata una boutade, una cosa che ha tirato in ballo in conferenza stampa l’avvocato Bartolo Iacono. Ci sono state delle lettere con le quali chiedevamo di assumere delle persone, così come è chiarito nel documento. Non sapevamo chi fossero queste persone”.

A parlare è il Segretario Generale della Cgil di Ragusa, Giovanni Avola.

“L’indagine non riguarda noi – incalza Avola – sta riguardando l’amministrazione. Fra le altre cose, per quello che sappiamo, partita su altre tipo di denunce che riguardavano l’affissione dei manifesti, nemmeno sull’igiene ambientale. Siamo dovuti intervenire per mettere in sicurezza l’organizzazione, a seguito di quelle dichiarazioni in conferenza stampa. Noi – conclude Giovanni Avola – non abbiamo mai fatto pressioni su nessuno, nel modo più categorico”.

IL DOCUMENTO DELLA CGIL

La Cgil e la FP-CGIL di Ragusa, in relazione alle dichiarazioni rese in conferenza stampa dal sindaco di Scicli, Franco Susino, indagato per concorso esterno in associazione mafiosa, tengono a precisare quanto segue :

La CGIL e la FP-CGIL non si sono mai occupate dell’assunzione dei quattro operatori ecologici, prima assunti a tempo determinato e successivamente a tempo indeterminato, poiché tutto questo è avvenuto esclusivamente su disposizione interne all’Amministrazione Comunale di Scicli. Pertanto si respinge, in modo categorico, ogni tipo di pressione “politica” con l’obiettivo di fare assumere i quattro operatori ecologici. Tale atteggiamento non fa parte del nostro modo di agire perché riusciamo ancora a distinguere compiti, autonomia di azione e responsabilità di ognuno;

• La CGIL e la FP CGIL e quindi nessun dirigente della categoria, hanno mai effettuato pressioni di alcun tipo, se non ordinaria attività sindacale nei luoghi deputati al confronto e alla discussione con la controparte, alla luce del sole e nel rispetto della legalità;

• La CGIL e la F.P. CGIL hanno svolto nella vicenda esclusivamente un compito costituzionalmente tutelato ovvero quello della difesa dei lavoratori e del lavoro, tanto è vero che, due dei lavoratori già licenziati sono stati riassunti nei primi giorni del mese di luglio c.a., a seguito di conciliazione monocratica con la ditta.

Questa è la ratio dell’agire sindacale.

Se il Sindaco, nella sua foga difensiva, ha inteso coinvolgere tutto e tutti per dimostrare, legittimamente da parte sua, l’ estraneità ai fatti, con la Cgil e la FP Cgil ha sbagliato destinatario.

Sarebbe legittimo chiedersi, piuttosto, perchè il Sindaco Susino, non cita gli eventuali nomi dei politici, anziché accusare inutilmente il sindacato.

Continueremo a difendere diritti e aspettative dei lavoratori e lo faremo con la responsabilità e la consapevolezza di sempre nel rispetto della giustizia e delle leggi dello Stato e quindi, in contrapposizione al malaffare e alle infiltrazioni malavitose nella Pubblica Amministrazione.

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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