Alla scoperta di un talento: Dalia Di Prima in 5 domande e 5 risposte…

Dalia Di Prima è nata il 2 maggio 1998 a Caltanissetta, dove vive con la sua bella famiglia. 

Nel 2010, dunque alla tenera età di fatevoiconti, partecipò alla trasmissione di Canale 5 dedicata alla scoperta di giovanissimi talenti del canto, ottenendo un prestigioso piazzamento.

Così si presentò, all’epoca, nella homepage del suo blog: 

dalia di primaCiao a tutti! 🙂 Mi chiamo Dalia e sono una ragazzina che ha partecipato alla trasmissione di “Io Canto”  su canale 5. Cantare, recitare, leggere, scrivere, disegnare e suonare il piano sono le passioni che costituiscono la mia personalità! Quando canto esprimo il mio amore per la musica… Il mio scopo è quello di riuscire a emozionare le persone e regalare loro un sorriso. Spero di riuscirci… 

Al di là della simpatica ingenuità legata alla verdissima stagione di vita, già da queste poche parole emerge una sorprendente consapevolezza delle proprie inclinazioni artistiche e una determinazione nel raggiungimento degli obbiettivi davvero degna di nota: al di là della naturale propensione alla musica e al canto, infatti, Dalia fa presente con assoluta chiarezza come i propri interessi spazino su orizzonti ancora più ampi dell’espressività, quali la recitazione, il disegno e…

Per conoscere meglio Dalia e il suo mondo leggete l’intervista.

DOMANDA) Una bella voce come la tua è uno strumento prezioso che merita adeguate attenzioni. Come fai a conciliare il tuo “lavoro” (che attualmente è quello di andare a scuola e istruirti, com’è giusto che sia alla tua età) con tutte le cure che devi dedicare all’educazione tue rilevanti potenzialità e naturali e all’affinamento delle tecniche?

RISPOSTA) Il problema, per tutti, è sempre lo stesso: organizzare il proprio tempo per dare spazio alle diverse attività che riempiono la giornata. Io credo di riuscirci al meglio, anche perché, per quanto mi riguarda, amo qualsiasi mezzo di approfondire le mie conoscenze: è così che, per fortuna, nello studiare e nel cantare si fondono insieme dovere e piacere. 

DOMANDA) Qualcuno ha detto che “tra il dimostrare di avere talento e vedersi spalancare le porte del successo c’è una parete sottile, sì, ma resistente come una lastra d’acciaio”. Insomma, l’ultimo passo verso la notorietà e il successo è sempre il più difficile da muovere: tu pensi di riuscirci? E come?

RISPOSTA) Purtroppo non sempre il talento coincide con il successo, ne sono un esempio alcuni artisti di strada: cantanti, pittori, musicisti che, pur essendo bravissimi, non riescono ad abbattere la sottile parete d’acciaio. Com’è vero, viceversa, che persone con poco talento si ritrovino di colpo sulla cresta dell’onda, anche se per poco tempo. Per quanto mi riguarda, non so se riuscirò mai a raggiungere il successo; di certo, però, continuerò a coltivare le mie passioni mettendoci l’anima e farò di tutto per  entrare nel cuore di chi mi ascolta trasmettendo le mie emozioni attraverso il canto.

DOMANDA) Lasciamo per un momento da parte il canto e veniamo alle altre tante sfaccettature della tua creatività. Vuoi parlarcene?

RISPOSTA) La musica è il mio primo amore in assoluto. Amo “musicare” con il pianoforte e strimpellare la chitarra, ma adoro anche recitare, dipingere e lasciar correre matita e colori su qualunque foglio mi si ritrovi davanti, creando le figure che più mi piacciono o scrivendo storie  (che spesso non riesco a finire) piene di immaginazione e magia. Sento di avere dentro un mondo di cose belle, e credo che non ci sia mezzo migliore della fantasia e della creatività, per trasmetterle all’esterno.

DOMANDA) Quasi tutti coloro che decidono di intraprendere un percorso artistico, si ispirano in qualche modo a un modello. C’è una cantante (o un cantante) che più delle altre ha sollecitato il tuo interesse e la tua ammirazione e alla quale in qualche modo vorresti avvicinare il tuo modo di fare musica?

RISPOSTA) Come tutti ho iniziato cantando i brani ascoltati alla radio. La prima volta che mi sono esibita in un concorso mi sono presentata con “Invece no” di Laura Pausini. Ultimamente, invece, ho cominciato a esplorare nuovi orizzonti musicali quali il blues, il soul, il jazz… 

Ci sono tanti artisti che ammiro per l’originalità della propria personalità e per la storia del loro vissuto, come Etta James, Chuck Berry,  Muddy Waters,  Jackie Wilson… 

Ascolto anche Beyoncé, Birdy, gli Aerosmith, Bon Jovi,  Elisa, George Ezra, ma più in generale, adoro tutta la buona musica. 

DOMANDA) La quinta e ultima domanda di questa breve intervista è una di quelle praticamente inevitabili: quali sono i tuoi progetti? Mi raccomando, però: visto che a sedici anni hai “tutta una vita davanti”,  limitati solo all’immediato futuro, altrimenti qui si fa notte…

RISPOSTA) Musicalmente parlando sto seguendo un percorso artistico con il mio Maestro.

L’ immediato futuro? 

Uh-uh-uh! Sorpresa! Sarà un’incursione nel mondo dell’editoria!

Ho conosciuto Patrizio Pacioni proprio mentre stavo attraversando un periodo di grandissima creatività (cosa che mi capita molto spesso), e non voglio credere che si sia trattato solo di una coincidenza. 

Tra noi è stata simpatia a prima vista, cosicché, quando lui mi ha chiesto di collaborare al suo nuovo libro illustrandolo e creando io una delle storie, ho accettato senza esitare. 

Ebbene sì: tra le fiabe (anzi le fiabastrocche) che comporranno “FiAbacadabra 2” ce ne sarà anche una mia, ti rendi conto?  Sono davvero felice di avere intrapreso questo lavoro letterario, che conserverò e ricorderò per sempre tra le mie più belle esperienze. 

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Enza Iozzia modicana di origini, dal 2001 vive a Piacenza. Nello stato di famiglia risulta sposata con 2 figli. Professionalmente è impegnata nel sociale. Per apparire nelle varie testate giornalistiche si è “inventata” un nuovo modo di fare cultura Il suo motto: Non è l’arte a rendere la donna diva, ma è la DONNA a rendere l’arte divina.

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