Sequestro, violenza sessuale e rapina a Vittoria: condannato a 7 anni Sergio Palumbo

Condannato a sette anni di carcere con rito abbreviato subordinato alla perizia psichiatrica, Sergio Palumbo, giovane vittoriese con precedenti specifici che è accusato di avere sequestrato, violentato e rapinato una giovane donna di Vittoria, nel Ragusano, il 2 settembre del 2019. La richiesta di condanna della pubblica accusa nel procedimento che si è celebrato davanti al gup Ivano Infarinato, presso il Tribunale di Ragusa, era di 7 anni e 4 mesi. Il pubblico ministero in aula, Marco Rota ha formulato la richiesta nel corso del rito abbreviato, subordinato alla perizia psichiatrica, richiesto dalla difesa del giovane rappresentato dagli avvocati Giuseppe Aprile e Enrico Platania, nell’udienza di stamattina. La parte civile si è adeguata alle richieste dell’accusa mentre le difese hanno chiesto assoluzione e in subordine il fatto di minore gravità, il minimo della pena, il riconoscimento della semi infermità mentale e applicazione delle attenuanti generiche oltre ad una misura meno afflittiva con arresti domiciliari e braccialetto elettronico. Due i professionisti incaricati di redigere la perizia psichiatrica; il dottor Gugliotta, nominato dagli avvocati di Palumbo, e il dottor Sapienza, nominato invece dal gip. Il nodo della questione era stabilire se Palumbo al momento dei fatti fosse nel pieno delle sue facoltà mentali e fosse capace quindi di intendere e volere. Alle 11.40 al termine di una lunga e articolata udienza, Palumbo che era presente in aula, è uscito scortato dalla polizia penitenziaria. Ha assistito all’udienza anche la parte offesa. Il Giudice ha interrotto l’udienza per proseguire con gli altri procedimenti fissati in calendario, al termine dei quali si è ritirato in camera di consiglio per emettere poi la sentenza. Il giudice non ha ritenuto applicare semi infermità mentale e non ha applicato attenuanti generiche, considerando invece la recidiva. Entro 90 giorni il deposito delle motivazioni.

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