si ma c’era Pedro…Zaza

C’eravamo lasciati, prima della sosta per le nazionali, con la Juventus che vinceva tra le polemiche arbitrali la super sfida contro la Roma, proprio all’ultimo respiro, e al di là delle decisioni dell’arbitro abbastanza immeritatamente. Siamo ritornati nel clima campionato con un agguerritissimo Rudy Garcia, che tenta la “mourinhata” alla giornata numero 7, dichiarando di essere certo che alla fine la Roma vincerà lo scudetto.  Con una premessa di questa portata si torna in campo, la Roma fa il suo dovere contro il Chievo (ennesimo esonero per Corini, chissà se anche stavolta verrà richiamato?!), la Juve frena in Emilia contro il Sassuolo. Solo un punto li separa in classifica. Bagarre!

La settima giornata. parliamo di Bomber: #sieben

– inizia davvero ad essere difficile per la Roma tenerlo fuori. Mattia Destro tutte le volte che gioca la butta dentro, e sono sempre gol di pregevole fattura. Stavolta la inzucca alla Pasquale Luiso dei bei tempi, quasi fosse una lavatrice da sistemare #idraulico

– a differenza di Destro non segnava da un po’, l’attaccante del Sassuolo Zaza, trova l’occasione migliore per farlo e per mettersi in mostra, così come lo scorso anno contro la Juventus.la palla la colpisce sporca e in maniera scoordinata, ma il tiraccio che ne viene fuori è una pappardella al veleno  che beffa il capitano bianconero. La juve pareggia subito con Pogba, ma non riesce poi a far sua la partita e il batti e ribatti che ne segue alla fine giustifica il pareggio #maracaibo

– l’eroe di giornata è il capocannoniere a sorpresa, l’uomo che non ti aspetti nell’attacco del Milan, il giapponese Honda. Con una doppietta raggiunge Tevez e mantiene costante un rendimento che lo scorso anno sembrava impensabile. Inzaghi doveva essere il mantra per El Sharawii, per Torres, per Menez , alla fine sembra che lo stia diventando per il nipponico #banzai

– l’altro capocannoniere in coabitazione è Callejon, l’unico tra gli avanti del napoli che sembra all’altezza della scorsa stagione. Anzi lui sembra stia facendo anche meglio, visto che deve supplire alle evidenti mancanze del bomber deputato Higuain. Pregevolissimo il secondo gol contro l’Inter nella notte di san siro, per un attimo ho sperato che fosse la volta buona, poi invece ha pareggiato Hernanes, ma lui il suo lo aveva  fatto #sentenza

– ecco appunto, forse con la terza sconfitta di fila anche il buon pastore Thoir non avrebbe potuto ignorare la curva e “pagine” come la mia, e sarebbe stato costretto a cacciare il “Mistè”. Invece la zuccata all’ultimo respiro del Profeta, ci ha rimesso in parità e ha fatto riaccomodare Mazzarri #ritentasaraipiùfortunato

– la rivelazione fino a questo momento è di certo la Samp. Nonostante abbia sprecato due punti a Cagliari, rimane terza in classifica e si coccola il suo bomberino di fiducia, tal Manolo Gabbiadini, in rete per le terza giornata consecutiva e nelle più svariate situazioni di gioco #cbcr (cresci bene che poi ripasso)

– non potevano mancare un po’ di scaramucce arbitrali. Stavolta è toccato al Genoa lamentarsi, sul gol dell’Empoli palesemente con tocco di braccio. Ma l’arbitro ha optato per l’involontarietà per quanto decisiva. A Genova hanno ben altro di cui lamentarsi in questi giorni, sia chiaro, magari solo per questo avrebbero potuto annullarlo questo gol #risarcimenticercasi

alè

 

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Vivo a sudditunisi, dopo aver girato l'Italia per un po'. Sono zio di una regina degli elfi, tifo l'Inter dai tempi in cui perdevamo sempre, ma eravamo invincibili. Voto il Pd quasi per lo stesso motivo. Scrivo di pallone, ma ho un libro nel cassetto dal titolo goloso. Alè.

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