“Si a Stamina”: malati occupano via del Corso a Roma. “Sono 5 mesi che aspettiamo una risposta e ci sentiamo presi in giro”

Un gruppo di malati di Sla, cui i fratelli Marco e Sandro Biviano (che da luglio presidiano piazza di Montecitorio), hanno occupato via del Corso all’altezza di largo Chigi, sotto le finestre della presidenza del Consiglio dei ministri. Come nelle precedenti occasioni, la loro richiesta e’ quella di potere accedere al metodo Stamina.
“Nessuno e’ immune dalle malattie neurodegenerative. Un si’ potrebbe salvare anche la tua vita” si legge sullo striscione tenuto dai due giovani. I manifestanti stanno esortando gli automobilisti a scendere dalle macchine e a portare il proprio sostegno alla loro protesta.

“Il presidente del Consiglio, Enrico Letta, e il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ci ascoltino o noi non abbandoneremo il presidio. Sono 5 mesi che aspettiamo una risposta e ci sentiamo presi in giro”. A parlare e’ Marco Biviano, uno dei fratelli siciliani che da luglio alloggiano in una tenda attrezzata in piazza di Montecitorio a sostegno della richiesta di tanti malati di Sla di poter accedere al metodo Stamina. “Fino ad ora – ha concluso Marco Biviano – non abbiamo ottenuto alcuna risposta”.

Paralizzato il traffico nel centro storico della Capitale, a causa della manifestazione dei malati, guidati dai fratelli Marco e Sandro Biviano, che chiedono la liberta’ di cura con il metodo Stamina. I manifestanti hanno “occupato” via del Corso all’altezza di largo Chigi, ma e’ bloccato il traffico a tutti i mezzi pubblici e privati anche a via del Tritone, rendendo di fatto bloccato l’intero Tridente.

1 commento

  1. Il metodo stamina costa troppo poco, come faranno a…..”magiare” coloro che si occupano politicamente ? se invece fosse stata una multinazionale farmaceutica nel giro di qualche settimana sarebbe passato, mi sbaglio ?

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