Sicilia, scoperta dall’assessore Calleri: Messina Denaro dietro gestione di una cava a Trapani. Sul Governo, Crocetta: “Scelte coraggiose”. Ecco chi rimane

“Dietro la gestione della cava per materiali inerti a Trapani, precisamente a Castelvetrano, c’è il super boss, Matteo Messina Denaro”.

A scoprirlo e ad affermarlo è l’ex assessore all’Energia, Salvatore Calleri, che Crocetta vorrebbe confermare. “Lo abbiamo scoperto nell’ambito di una serie di controlli e verifiche avviate nel settore della gestione delle cave. Questa è l’antimafia che facciamo sul territorio, quella pratica e non teorica o da figurina – commenta Calleri -.

Se rimarrò avremo ancora più forza nella lotta e nell’attenzione del territorio. In particolare stiamo valutando la situazione nell’ennese, per quanto riguarda acqua e rifiuti, dopo le numerose segnalazioni di singoli cittadini. Così come faremo per l’eolico, anche in questo caso, come nel caso della cava scoperta, dobbiamo monitorare le autorizzazioni nel tempo e non soltanto nel momento del rilascio. Basta con l’Eolico selvaggio, è ciò che stiamo facendo con la presentazione del disegno di legge all’Ars”.

Poi sull’acqua, Calleri rilancia: “Interessi sull’acqua in Sicilia sono interessi molto forti. Questi sono i motivi per i quali ad alcuni non piaccio. Il maxi emendamento della Legge sull’acqua è innovativo per la Sicilia e piace molto al nazionale”.

“Stiamo azzerando la cattiva politica, mentre quella buona la porteremo avanti”, ad affermarlo è il Presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta, telefonicamente all’AGI, dalla “Leopolda” di Firenze.

“Sono assolutamente convinto che nessun altro Governo abbia avuto la voglia e la capacità di compiere le scelte coraggiose nel settore della formazione, nella sanità e dell’ambiente fatte da parte degli assessori che abbiamo avuto ed avremo in Giunta. Queste sono le vere battaglie che vanno proseguite con fermezza per il bene della Sicilia. Tutte queste scelte forti ci espongono a questo fuoco di fila, ma questo sarà il Governo che arriverà a fine legislatura”.

Sui nomi degli Assessori, Crocetta si sbilancia: “La Scilabra ci sarà, è il nome che io ho indicato. Mi toccava l’indicazione di due assessori, ne indicherò solo uno. Calleri è stato indicato dal Megafono, quindi rimarrà nel Governo, così come la Borsellino, che rientra in una scelta complessiva della coalizione. Anche la Vancheri penso debba rimanere, data la sua azione portata avanti sino ad oggi”.

Un’ultima battuta su Grillo. “Quando non faceva il politico diceva che io fossi un ottimo Presidente e che rischiavo per le mie scelte di antimafia. Oggi che fa il politicante, ha messo al primo posto la battaglia politica, così mi attacca e chiede la sfiducia”. 

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico “Tommaso Campailla” di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo.
“Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: “Passaggio a Sud Est”. Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l’Agenzia Giornalistica “AGI” ed altre testate giornalistiche”.

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