“Sindaco Abbate, basta. Sei uno spendaccione!”

Tra progetti approvati, Piano Triennale delle Opere Pubbliche e Bilancio di previsione da esitare in consiglio comunale, la politica modicana sta vivendo un autentico tourbillon. L’Udc cittadino si mostra “soddisfatto per l’importante approvazione del Piano Triennale delle Opere Pubbliche”. Tra gli ultimi progetti dell’amministrazione, invece, ve ne sono alcuni a beneficio dei giovani appartenenti a famiglie indigenti, per poter praticare una disciplina sportiva a titolo gratuito. Fra questi, quello denominato “Nuoto anch’io” scuole in acqua, che permetterà a cento alunni a settimana di frequentare gratuitamente un corso di nuoto. “Sono iniziative che intendono promuovere l’attività motoria di giovani, di donne e diversamente abili attraverso il nuoto – commenta l’assessore competente, Rita Floridia -, che è una disciplina sportiva completa e salutare per chi l’ha pratica”. Intanto arriva direttamente dall’ufficio legale del comune di Modica (ed a darne notizia è il consigliere comunale Tato Cavallino), la risposta relativa alla polemica scatenata in città nei giorni scorsi, sul finanziamento di 90 mila euro alla banda musicale cittadina. “Nel rispetto del lavoro e del prestigio della banda musicale di Modica, purtroppo al centro delle ultime polemiche . dichiara Tato Cavallino -, mi preme sottolineare l’anomalia dell’intervento della responsabile dell’ufficio legale, su una questione politico-amministrativa del sindaco e della sua giunta. Ci saremmo aspettati un chiarimento da parte del primo cittadino o dell’assessore delegato, invece è intervenuto l’ufficio legale”. Cavallino continua il proprio intervento, facendo inoltre riferimento alle difficoltà economiche dell’Ente modicano. “Quel tanto sofferto piano di riequilibrio approvato il 31 dicembre 2012, che ha salvato l’ente dal dissesto finanziario, parla chiaro: le spese ammesse devono essere solo quelle obbligatorie. Oggi però siamo costretti ad assistere  all’azione di un sindaco che fa spendi e spandi e che gestisce l’ente come un’azienda privata, di cui lui stesso è l’unico ed indiscutibile proprietario, senza concertazione alcuna con nessuno”. Da queste parole, le preoccupazioni dello stesso consigliere d’opposizione. “Questo stato di cose preoccupa non solo da consigliere comunale ma da semplice cittadino, è certo che questa politica non sarà a lungo respiro ed è una strada attraverso la quale riemergeranno i problemi più gravi a livello economico finanziario. Sarebbero scelte apprezzabili e condivisibili – conclude -, ma non in questo momento: tutto ci tornerà addosso come un boomerang”.

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

3 COMMENTI

  1. Modica non aveva bisogno di un padre padrone, ma di qualcuno che si interfacciasse con tutti cittadini compresi! Mi chiedo e vi chiedo: Perchè i consigli comunali non vengono trasmessi in diretta? Chiedo a voi della Spia di interessarvi, noi cittadini abbiamo il diritto di seguire tutto ciò che gravita attorno al nostro Comune. Ci vuole trasparenza, trasparenza, trasparenza!

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