Sindaco Pozzallo shock su studenti, “non interessa la loro sicurezza, li investano”. Ma poi si scusa (VIDEO)

Non vi interessa la sicurezza dei bambini, voi dovete fare il vostro lavoro, poi i picciriddi s’ammattunu (li investono)”.

Sono le frasi choc del sindaco di Pozzallo (Ragusa), Luigi Ammatuna, ascoltabili dal video che l’AGI e LaSpia.it hanno in esclusiva.

Si tratta di un incontro fra il sindaco della città (nota per l’arrivo degli immigrati) e un gruppetto di poliziotti municipali e ausiliari del traffico.

Nel video il primo cittadino, Luigi Ammatuna afferma: “Sono incazzato, farò il possibile per farvi mandare a casa. Mi state facendo massacrare dalla gente, tutti e tre siete testimoni che vi sto minacciando. Per colpa vostra mi stanno massacrando la gente, i genitori. Voi ausiliari vi dovete mettere davanti a scuola e dire alle persone ‘la macchina così non la puoi mettere, dovete fare solo questo’. Dovete dire alla mamma ‘la metta bene la macchina oppure le faccio la multa’. Lasciate perdere i picciriddi”.

E poi la frase shock sui bambini, rispondendo alla domanda di un operatore che chiede ‘e la sicurezza dei bambini?’, il sindaco afferma: “Non interessa a te, tu ti devi fare il tuo lavoro, poi i picciriddi s’ammattunu (li investono)”.

Le polemiche fra sindaco di Pozzallo e polizia municipale hanno origine da prima dell’estate, da quando il primo cittadino aveva addirittura comunicato l’intenzione di “voler chiudere il comando dei vigili” perché “un vespaio di persone non per bene”.

Il sindaco Luigi Ammatuna, contattato dall’AGI e da LaSpia.it sull’accaduto, spiega: “Sono fermamente convinto che la presenza davanti alle scuole di un vigile urbano o di un ausiliario del traffico rassicuri la gente, per questa motivazione, ho chiesto l’impegno, come negli anni precedenti, di prestare servizio davanti alle scuole, ma, per motivi strettamente personali e di conflittualità con i vigili urbani, gli ausiliari del traffico da qualche tempo si rifiutano di svolgere questo servizio e mettono in difficoltà l’amministrazione. Questa frase – dichiara Ammatuna -, certamente infelice, non corrisponde al mio pensiero di uomo delle istituzioni e soprattutto di padre e nonno, ma va contestualizzata nel momento di concitazione e di collera, dietro l’insistenza dell’ausiliario, il quale, incalzava affermando che il problema era quello della sicurezza dei bambini.

Con la mia affermazione intendevo dire che se non vi sta a cuore la sicurezza dei bambini, fate il vostro lavoro ai bambini ci pensa qualcun altro, frase che ho ripetuto più volte. Come Sindaco, a causa di una situazione critica presso il Comando della Polizia Municipale, sto vivendo un momento difficile, infatti, prima dell’estate avevo fatto la proposta choc di chiudere il Comando.

Ripeto, mi scuso e rassicuro i genitori, che il fine di quell’incontro era di garantire la sicurezza dei bambini e mi batterò affinchè questo possa avvenire convinto come sono, di dover tutelare e salvaguardare i bambini che vanno a scuola”.

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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