La solidarietà a Paolo Borrometi: “Non sei solo”

Sono i Carabinieri di Modica, in stretto raccordo con il Comando provinciale, ad indagare sulla intimidazione subita dal nostro Direttore, Paolo Borrometi.

Molti gli attestati di stima e la solidarietà espressa nei suoi confronti.

“L’ennesimo atto intimidatorio avvenuto nei confronti di coloro che combattono la mafia subito dopo la mia visita assessoriale dell’altro ieri – dichiara l’assessore regionale Salvatore Calleri – mi fa ritenere che ho fatto bene ad attenzionare la situazione esistente a Scicli. Scicli è una città bellissima che non può in alcun modo essere lasciata in mano alla mafia ed ai suoi interessi”.

L’assessore regionale Salvatore Calleri, presidente della Fondazione “Caponnetto” e da sempre uomo “antimafia”, ritorna così sull’argomento Scicli, esprimendo la solidarietà per quanto accaduto al nostro direttore, Paolo Borrometi e lanciando un nuovo “monito”.

“Se qualcuno mi voleva tenere lontano da questa bellissima città – conclude – sappia che mi ci ha avvicinato ancor di più. Ovviamente osserverò quanto succede nel ragusano nelle materie di competenza del mio assessorato”. Con l’Assessore Salvatore Calleri la solidarietà di tutto il “Megafono” siciliano.

Il Movimento 5 Stelle siciliano e, in particolare, il Senatore Mario Giarrusso, ha da subito attenzionato la situazione e stretto accanto a Paolo.

“Le conseguenze per Paolo Borrometi e la sua famiglia non sono state gravi solo perché la porta di casa, blindata ed ignifuga, ha resistito al fuoco. Il Movimento 5 Stelle – commenta Mario Giarrusso – considera questi fatti dei gravissimi ed inammissibili attentati alla libertà di stampa e di informazione.
Appena appresa la notizia con gli attivisti locali, portavoce nazionali e regionali ed il sindaco di Ragusa, Federico Piccitto, ci siamo recati presso l’abitazione di Paolo Borrometi per manifestare tutta la solidarietà e vicinanza al giornalista ed alla sua famiglia e per dire forte e chiaro che Paolo Borrometi non si tocca!”.

A prender posizione anche il Senatore Beppe Lumia: “Condanno l’ennesimo atto intimidatorio subìto dal giornalista ragusano Paolo Borrometi a cui va la mia solidarietà ed il mio pieno sostegno”.

Per Sel Ragusa: “La federazione provinciale di Sinistra Ecologia Libertà esprime piena solidarietà al giornalista Paolo Borrometi vittima di un ennesimo avvertimento di stampo mafioso.
Da troppi mesi ormai si susseguono con ritmo incessante le minacce al giovane professionista che ha denunciato le inquietanti infiltrazioni criminali in alcuni ambienti della città di Scicli e il rischio di una ripresa della virulenza mafiosa nella città di Vittoria.
L’incendio, la scorsa notte, dell’ingresso dell’abitazione fa seguito a pestaggi, numerose minacce e avvertimenti di stampo mafioso. In alcuni ambienti politico-amministrativi della città di Scicli le circostanziate denunce giornalistiche di Borrometi non sono state tollerate e si è scatenata una vera strategia della denigrazione che mira ad isolare il giornalista e renderlo vulnerabile agli attacchi criminali e mafiosi. Coloro che si ostinano a negare le contiguità tra alcuni gruppi politico- amministrativi e ambienti criminali si rendano conto che ogni atteggiamento omertoso adesso costituisce vera e propria complicità.
L’episodio di ieri, a giudizio di SEL, rappresenta un ulteriore salto nella strategia che tende a colpire Paolo Borrometi e in tal senso facciamo appello alle autorità giudiziarie e investigative affinché non si sottovaluti il pericolo di ulteriori azioni dimostrative per imbavagliare la verità. Lo Stato democratico dimostri di saper fronteggiare l’emergenza criminale e garantisca l’incolumità di Paolo Borrometi”.

Il primo cittadino di Pozzallo, Luigi Ammatuna, ha scritto: “Esprimo la mia completa solidarietà al giornalista Paolo Borrometi, vittima di un vile attentato la scorsa notte, mentre si trovava all’interno della sua abitazione. Desidero esprimergli la mia vicinanza ed il mio apprezzamento per il suo operato che, quotidianamente, svolge con professionalità e competenza”.

“Solidarietà al giornalista Paolo Borrometi per l’ulteriore deplorevole segnale intimidatorio di cui è stato “bersaglio” – dichiara Armando Cannata a nome del Pd di Scicli -, attraverso  un’attività incendiaria ai danni dell’edificio in cui risiede messa in atto da ignoti. Auspichiamo che nell’ “AGORA’ ” della Polis torni sovrano l’interesse comune che certamente non può fare a meno di una “libera stampa” così come di un “libero stato”, ovvero dove l’azione di governo del “sovrano”  possa essere resa nota  a tutti e criticata liberamente”.

Anche l’Assostampa ha condannato l’episodio: “Un nuovo atto intimidatorio, dopo la vile aggressione dello scorso mese di aprile ad opera di due uomini incappucciati, che alimenta la preoccupazione della categoria nei confronti di un giornalista impegnato quotidianamente nell’attività di cronista. Nell’esprimere piena solidarietà a Paolo Borrometi si fa appello alle forze dell’ordine affinché facciano piena luce su questi inquietanti episodi”.

Il presidente del consiglio comunale di Scicli, Vincenzo Bramanti, ha dichiarato oggi di voler “esprimere piena solidarietà e vicinanza personale e istituzionale al giornalista Paolo Borrometi, che è stato vittima dell’ennesimo episodio intimidatorio e vigliacco. Sono sicuro che le forze dell’ordine faranno presto luce su questo grave episodio delittuoso e assicureranno alla giustizia i responsabili”.

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