Spacciavano con il reddito di cittadinanza: revocato

Due vittoriesi percettori di reddito di cittadinanza, sono stati scoperti a spacciare in trasferta a Ragusa. Uno è stato arrestato e a lui è stato revocato ilreddito di cittadinanza e l’altro denunciato. E le conseguenti perquisizioni hanno portato  al sequestro di mezzo etto di cocaina. L’accusa per la quale uno dei due è stato posto agli arresti è detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’arresto è stato convalidato e sono state disposte delle misure di limitazione della libertà personale. I due sono stati trovati in possesso di circa gr. 47 di “cocaina pronta per essere immessa sul “mercato” ragusano e inoltre, formalmente disoccupati, sono anche risultati percettori del beneficio di “reddito di cittadinanza”. L’attività nasce dall’esecuzione dei quotidiani servizi di controllo economico del territorio disposti dal comandante provinciale delle Fiamme gialle di Ragusa. Qualche giorno fa, In particolare, i militari della Compagnia iblea hanno fermato i vittoriesi S.L. e F.V. a bordo di un’autovettura priva di copertura assicurativa e condotta da F.V. risultato, tra l’altro, gravato da provvedimento di sospensione della patente. L’operazione è scattata quando era in atto una cessione di droga ad un acquirente occasionale acquirente: 4 grammi di cocaina  di contenuta all’interno di un involucro termosaldato, per un valore di 250 euro. Il passeggero dell’autovettura aveva la droga nelle mani e aveva addosso contante per 590 euro ritenuto provento di precedente attività di spaccio. In casa dello stesso, a seguito di perquisizione, sono stati trovati altri 43 grammi di cocaina, abilmente occultati all’interno di un beauty case nascosto in una cesta per la biancheria, e 550 euro in contanti, anche questi ritenuti provento dell’attività di spaccio. Sempre presso l’abitazione di quest’ultimo sono state recuperate 48 pasticche di sostanza utilizzata per il taglio della cocaina, un bilancino di precisione e attrezzatura per il confezionamento. Ulteriori accertamenti hanno consentito, quindi, di rilevare che i due, formalmente disoccupati, percepivano dallo scorso anno il reddito di cittadinanza. Sulla base delle evidenze investigative raccolte e conformemente alle indicazioni fornite dal magistrato di turno della Procura della Repubblica di Ragusa, il principale indagato, S.L., è stato arrestato e mentre l’altro l’altro soggetto, è stato denunciato a piede libero. I fatti accertati sono stati segnalati all’INPS, che ha già provveduto alla revoca del reddito di cittadinanza nei confronti del beneficiario S.L., mentre nei confronti di F.V. sono tuttora in corso ulteriori approfondimenti volti a verificare i presupposti per il mantenimento del sostegno economico in questione.

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