Stop ad interessi politici e personali. Si pensi al bene del territorio

Nessuno si permetta di utilizzare il nostro territorio per i propri fini propagandistici e politici. E’ chiaro e palese che tra il Sindaco di Ragusa, Piccitto, e quello di Modica, Abbate, non corre buon sangue. Lo abbiamo constatato per la questione relativa alla chiusura del “tribunale” e lo stiamo appurando oggi, ahinoi, sulla questione dei Liberi Consorzi. Ragusa non vuole cedere territori a Modica, e questi non vuole perder l’occasione di diventare comune “capofila” in un altro consorzio (il Comune Capofila sarà quello con maggior numero di abitanti), per cui si dirige verso il basso siracusano.Fare due piccoli consorzi, a mio avviso, non gioverà a nessuno, anzi servirà a posizionarsi ai margini di quella che sarà la nuova Sicilia riorganizzata dopo l’avvento delle tre città metropolitane. Abbiamo la grande occasione di riportare il nostro territorio ai livelli di grandi città come Palermo e Catania, ma per fare cio’ dovrebbero, tutti i Sindaci, ed in particolare i pretendenti “capofila” iblei, metter da parte le loro legittime ambizioni personali e politiche, concentrandosi solo verso il bene del nostro territorio. Pensiamo al futuro e programmiamo insieme un grande ed unico Consorzio del Sud Est.

1 commento

  1. Si continua in una polemica inutile sul Comune capofila. Questo argomento non interessa e non appassiona nessuno. Si continua a non capire che i Liberi Consorzi sono una opportunità che una volta tanto l’organizzazione amministrativa la sceglie il popolo. Le province regionale hanno fallito nell’organizzazione che per anni hanno più pensato ai capoluoghi che al restante territorio. Ora si cambia e nessuno si scandalizzi.

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