La storia assurda di Carmelinda: un ferro “dimenticato” durante un’operazione ed il licenziamento per aver denunciato! (VIDEO DELLE IENE)

Un corpo estraneo, o meglio, un “divaricatore” in titanio lungo circa tre centimetri e mezzo, per quanto molto visibile nella lastra, non sarebbe mai stato diagnosticato alla paziente Carmelinda Caudullo da parte di nessuno dei responsabili del “Centro Cuore Morgagni” di Pedara (Catania).

Carmelinda è una donna forte e scopre per caso di essere vittima di un’evidente e gravissima malasanità, ne evince l’esistenza soltanto a seguito della radiografia eseguita dal Pronto soccorso dell’Ospedale Garibaldi di Catania.  Inoltre, il corpo estraneo, dimenticato nel corpo della paziente a seguito di intervento al cuore eseguito presso lo stesso Centro Cuore Morgagni di Pedara, non risulterebbe mai descritto o indicato nei relativi referti firmati dai radiologi responsabili del Centro Morgagni e dalla Clinica Morgagni di Catania.

[sociallocker] L’oggetto estraneo non sarebbe mai stato quindi diagnosticato nemmeno nelle successive radiografie effettuate presso tali strutture private convenzionate.

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Invece, lo stesso corpo estraneo, viene subito individuato e diagnosticato dai radiologi del Pronto Soccorso dell’ospedale Garibaldi.

La paziente Carmelinda Caudullo, dopo due anni attende ancora giustizia e, nel frattempo – oltre al danno, la beffa – la quarantanovenne è stata licenziata, poiché dipendente della stessa “Morgagni” per aver, pare, portato disdoro alla struttura sanitaria.

La vicenda che è stata posta sotto i riflettori a livello nazionale, da “Le Iene” su Italia 1 (VIDEO DEL SERVIZIO), ha riaperto un caso che per troppo tempo era rimasto nascosto.

La Signora Carmelinda ha ricevuto il premio “Domenico Calabrò” pochi giorni fa a Catania, nella sezione dedicata a esponenti della società civile, “vittima della malasanità che ha denunciato i medici del reparto in cui lavorava ed è stata licenziata”.

(FONTE: SESTA RETE – Massimo Scuderi)

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico “Tommaso Campailla” di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo.
“Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: “Passaggio a Sud Est”. Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l’Agenzia Giornalistica “AGI” ed altre testate giornalistiche”.

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