Successo di Danilo Rea. Chiusa la seconda edizione di “Modica Jazz fest”

Cala il sipario sulla seconda edizione di “Modica Jazz Fest”ed è  una chiusura con il botto. Platea di Cava Pietra Franco pienissima per ascoltare i brani di “Silence”. Un omaggio a Roma capitale, alle sue sensazioni e alle emozioni che regala. E’ stato presentato ieri sera da  Danilo Rea al piano, Paolo Damiani al violoncello e Martux_M agli effetti elettronici. I tre si sono ispirati alle atmosfere della città eterna per mettere insieme un collage di brani senza tempo per darne un’interpretazione rarefatta, unica e suggestiva nella melodia e nei ritmi. Così “Resta cummè”, “Besame mucio”,”I Giadini di Marzo”, qualcuno dei brani più noti, rivisitati e intrecciati con gli effetti dell’elettronica sino a farne dei pezzi con un effetto minimale carico di emozioni. Danilo Rea non lo scopriamo adesso. A Modica è ormai di casa. Non manca la sua presenza, come quella di Damiani che dell’evento è il direttore artistico, con progetti diversi, nelle edizioni del” Modica Jazz Fest” e questa volta ci ha regalato uno spettacolo calibrato e ben collaudato. “Silence” nasce in una delle sale più prestigiose del Conservatorio di Santa Cecilia di Roma e portato nelle piazze più prestigiose del Paese e ieri sera, con pieno merito, ha suggellato la chiusura di un “Modica Jazz Fest” non ancora radicato, vista la giovane età, nella platea ampia degli appassionati di jazz dell’isola ma che merita sviluppi e attenzioni maggiori per poter assurgere alla dignità di un vero e proprio appuntamento cult del genere in Sicilia. “No Gamet Set – Nu standards” ha dato prologo al concertine di ieri sera. I giovani artisti del premiato Conservatorio di Musica “V.Bellini” di Palermo hanno dato prova nei quaranta minuti di esibizione della loro fama e capacità reinterpretando i miti del Great American Sonbook: Daniela Spalletta voce; Claudio Giambruno al sax; Giovanni Conte al piano; Giovanni Villafranca al Doublebass e Antonio Leta alle trombe. Un’appendice a “Modica Jazz Fest” lunedì 19 agosto con il maestro Desiante, già esibitosi nella serata di apertura il 6 agosto scorso, con il suo quartetto in un viaggio nella musica popolare del mondo letta in chiave jazz.

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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