Tentata estorsione aggravata ad ex sindaco per ottenere lavoro: chiesto abbreviato

Tentò di ricattare Giovanni Moscato, che nel 2016 vinse le elezioni diventando sindaco di Vittoria. Lo fece – il reato per cui è stato rinviato a giudizio è tentata estorsione aggravata e continuata – perché riteneva di potere ricattare Moscato con il contenuto della registrazione di una telefonata. In cambio del silenzio voleva un lavoro. Il reato di cui un 48enne vittoriese è accusato, ovvero l’estorsione, è aggravato anche dal fatto di averlo commessa nei confronti di pubblico ufficiale dal momento che venne messo in atto quando Moscato era sindaco. La pronta denuncia di Moscato stesso stoppò il tentativo. Il 48enne ha chiesto il rito abbreviato a cui è stato ammesso e che verrà discusso a luglio. 

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