Un fiore per Tina Motoc

Brutalmente uccisa, il suo corpo nudo venne ritrovato in un canale di irrigazione.

Aveva soltanto 20 anni quando, la notte tra il 16 ed il 17 febbraio 2001 venne uccisa, Tina Motoc. Prima costretta a prostituirsi, poi ammazzata.

Sembra un film horror, invece purtroppo è tutto vero. Ad opera del serial killer Maurizio Minghella.

“Il suo corpo – scrivono i colleghi di ‘Chi l’ha visto’ – venne ritrovato con diverse ferite sul volto e sul capo, le gambe e il piede destro erano stati bruciati con il fuoco di un falò acceso con i vestiti della ragazza. L’assassino sembra che abbia poi rinfilato lo stivaletto sul piede bruciato. Stretti intorno alla gola i suoi collant, che poi le erano stati legati alle mani dietro alla schiena”.

Un fiore per Tina.  

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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