Quando un Sindaco attacca un giornalista e tace sui mafiosi…

Ieri il Sindaco di Pachino, Roberto Bruno, ha attaccato me accusandomi di scrivere ispirato da “frange della sua opposizione”, ma ha taciuto sui nomi e cognomi dei mafiosi presenti in città. Gli stessi che più volte mi hanno minacciato di morte e sono a processo per questa ragione.

Così come, purtroppo, nulla ha detto sui consiglieri comunali, eletti dal capomafia locale, e che in diverse occasioni hanno votato appoggiando la sua maggioranza (e risultando determinanti).

Questo il mio video di risposta.

QUANDO UN SINDACO ATTACCA UN GIORNALISTA E TACE SUI MAFIOSI…

QUANDO UN SINDACO ATTACCA UN GIORNALISTA E TACE SUI MAFIOSI…Ieri il Sindaco di Pachino, Roberto Bruno, ha attaccato me accusandomi di scrivere ispirato da “frange della sua opposizione”, ma ha taciuto sui nomi e cognomi dei mafiosi presenti in città. Gli stessi che più volte mi hanno minacciato di morte e sono a processo per questa ragione. Così come, purtroppo, nulla ha detto sui consiglieri comunali, eletti dal capomafia locale, e che in diverse occasioni hanno votato appoggiando la sua maggioranza (e risultando determinanti).Questo il mio video di risposta. Vi chiedo di ascoltarlo e, se trovate fondato che un giornalista sia libero di fare solo ed unicamente il proprio dovere, di condividerlo…Perché ovviamente è molto più facile attaccare me, piuttosto che pronunciare quei nomi “maledetti” dei mafiosi che distruggono la nostra Terra, vero?#AntimafiaConNomiECognomiPaolo Borrometi

Pubblicato da Paolo Borrometi su Giovedì 18 gennaio 2018

A Voi lettori, come sempre, l’ultima parola e la decisione se trovate fondato che un giornalista sia libero di fare solo ed unicamente il proprio dovere o debba essere sempre accusato, per colpa della realizzazione delle proprie inchieste, di “fare politica”.

Perché ovviamente è molto più facile attaccare un Giornalista, piuttosto che pronunciare quei nomi “maledetti” dei mafiosi che distruggono la nostra Terra.

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

2 COMMENTI

  1. Il Sindaco si è dimenticato di un processo, per rimborsi non dovuti dove sono coinvolti l’ex sindaco Bonaiuto e il dirigente al servizio finanziario Blundo, nonché vice segretario facente funzioni di segretario in occasioni piuttosto delicate tra cui riequilibrio bilancio etc . Se si fosse costituito parte civile, non poteva essere riconfermato alla “dirigenza” per incompatibilità!!

  2. Dimenticavo sembra chegli avvocati difensori di alcuni indagati siano l’attuale vicesindaco Avv. Nicastro ed il mamarito di una consigliera comunale del PD.

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