Una madre, una donna: addio Luciana Alpi

Addio Luciana Alpi.

Con lei scompare una lottatrice indomita, una donna straordinaria che ha vissuto per trovare la verità sulla morte della figlia Ilaria e di Miran Hrovatin.
“Questa vicenda non riguarda solo la nostra famiglia. Riguarda chiunque, nel nostro Paese, creda nella verità è nella giustizia”.

È quello che più volte ha chiesto Luciana Alpi.
L’ultima volta che la vidi fu in occasione del presidio a piazzale Clodio per chiedere di non archiviare il caso della morte di Ilaria e Miran.

Il presidio si svolse ad una settimana dalle intercettazioni che svelavano il piano di attentato nei miei confronti. Luciana Alpi, non lo dimenticherò mai, disse solo: “sono contenta che ci sia Paolo Borrometi, lo abbraccio e gli chiedo di non mollare”.

Ora più che mai tocca a noi cercare la verità sulla morte di Ilaria e Miran.

Vi prego di fermarvi un istante e dedicare una preghiera, un pensiero, ad una madre che con la morte nel cuore ha lottato per una sola e semplice cosa: la verità!

Addio Luciana, che la Terra sia lieve…

Condividi

Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico “Tommaso Campailla” di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo.
“Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: “Passaggio a Sud Est”. Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l’Agenzia Giornalistica “AGI” ed altre testate giornalistiche”.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Aggiungi una immagine