Una sola, terribile, coltellata all’addome

Una sola, terribile, coltellata all’addome. Claudio Lasala, solo 24. Un altro ragazzo ucciso, strappato alla vita con una coltellata, a seguito di un litigio in un bar.  

Claudio che sognava – raccontano gli amici – di indossare la Divisa.

Ad ucciderlo sarebbero stati un 18enne ed un 20enne.

Sono d’accordo con le parole di don Francesco Fruscio, arciprete della Cattedrale di Barletta, quando invoca una seria riflessione sulla mancanza di regole della società odierna, in particolare nei ragazzi, definendo pericolosissima “una vita senza regole”.

Pechè non si può arrivare a questa violenza, a quella che i testimoni hanno definito come “un gesto di una ferocia inaudita. La coltellata, le urla, la corsa per fuggire. Tutto è accaduto in pochissimi attimi. Hanno agito come delle bestie”.

Ed invece sono ragazzi. 

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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