Ventisette anni fa, Vincenzo Garofalo e Antonino Fava

Trucidati dai colpi d’arma da fuoco senza pietà, fermi a ridosso di un guard rail. Gli appena trentenni Vincenzo Garofalo e Antonino Fava, due servitori dello Stato, furono crivellati di proiettili mentre pattugliavano il tratto di strada tra Palmi e Scilla. Era il 18 gennaio di ventisette anni fa. I due carabinieri non ebbero il tempo nemmeno di reagire, tant’è che Fava fu trovato ancora con il mitra di ordinanza in mano, senza avere il tempo d’usarlo.

Grazie al processo “ndrangheta stragista” oggi sappiamo che quell’attentato faceva parte della strategia di cosa nostra e ‘ndrangheta per destabilizzare l’Italia con modalità terroristiche. 

Condividi
Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Aggiungi una immagine