Fare Verde Vittoria: “La politica latita ma noi pretendiamo atti concreti!”

Una situazione ingarbugliata che suscita diverse perplessità. L’urlo degli ambientalisti vittoriesi è accorato e non s’inchina a nessuna forma di rassegnazione: “La politica latita ma noi pretendiamo risposte e atti concreti.”

Fare Verde di Vittoria con una missiva datata il 25 c.m. indirizzata al sindaco di Ragusa, al responsabile SUAP di Ragusa, al Demanio Marittimo di Palermo ha esposto l’insediamento di uno stabilimento balneare lungo l’arenile di Randello in località di Punta Braccetto. “Lo stabilimento balneare, è stato in queste settimane, destinatario di interventi amministrativi legati all’autorizzazione di opere non autorizzate sul demanio marittimo con conseguente ordinanza di sospensione dei lavori e di ripristino dei luoghi.” Il fatto ha suscitato indignazione, clamore nonché allarme sociale e molti soggetti hanno avanzato formale richiesta di accesso agli atti amministrativi. Per quanto l’associazione ambientalista vittoriese abbia potuto riscontrare, ad oggi non risulta che l’iter autorizzato coordinato relativo alla pratica “SUAP n° 73/23013” abbia condotto all’emissione di un provvedimento conclusivo così come previsto dall’art. 7 del D.P.R. 160/2010.

Lo stabilimento esiste con allestimenti approssimativi: “si registra sull’arenile, la presenza di ombrelloni, sdraio, nonché gommone per il salvataggio ma non si ravvisa la presenza di bagni di servizio alla struttura balneare nel raggio di almeno un chilometro e mezzo ca.  I servizi più vicini sono ubicati alla parte opposta, prospicienti all’ingresso del Vivaio Randello della Forestale posto a ridosso del cancello che si apre sulla provinciale Santa Croce- Scoglitti. Le docce di pertinenza del supposto stabilimento balneare sono all’aria aperta e lo scarico avviene direttamente sul suolo boschivo.

Sull’arenile non si ravvisano segni di specifica perimetrazione dell’area demaniale che sarebbe oggetto della concessione su cui si sviluppa l’iniziativa ed un camion frigo, con un gruppo elettrogeno, collocato in un viale a ridosso delle dune all’interno del Vivaio.

Non si ravvisano segnali o cartelli che espongono autorizzazioni amministrativi e concessioni di altra natura.”

In virtù di quanto esposto da Fare Verde, l’associazione insiste chiedendo ai destinatari della missiva, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze, di verificare se sull’arenile, sopracitato, l’attività creatasi abbia tutte le autorizzazioni amministrative necessarie ad operare, nonché ad intervenire in tempi celeri.

Domenica ore 16,00 il gruppo ambientalista ha organizzato un’azione di informazione in spiaggia. “Abbiamo il dovere di informare i cittadini su ciò che sta avvenendo!”

 

 

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Originaria di Ragusa ma residente in Vittoria dove ha conseguito la maturità liceale e l’anno successivo quella magistrale per ottenere l’abilitazione all’insegnamento (1999-2000). Laureatasi in lingue e letterature straniere insegna negli istituti superiori privati. Tutor universitario ha collaborato per sei anni con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ha realizzato con il FEI una guida multilingua sui diritti e doveri degli immigrati e lavorato come socia e mediatrice linguistico-culturale per minori immigrati non accompagnati presso la cooperativa sociale Alfa di Vittoria. Traduce testi letterari in lingua inglese e spagnola e collabora con Mister Go e Accademia Britannica come organizzatrice vacanze-studio all’estero. Quando può mette qualcosa in valigia e viaggia moltissimo. Le sue mete? Spagna, Turchia, Marocco…

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