Vittoria, condanne pesantissime per il clan Ventura

E poi ci sono giorni come questi in cui capisci che ne vale la pena. Vale la pena prendersi tanta di quella merda che mi avete gettato addosso, tante minacce, tanti insulti.
Io ero quello che dicevo “minchiate”, quello che “sparava cazzate”. Il “giornalista innocuo”. Ma era tutto vero: i Ventura e i loro sodali sono mafiosi.
Ho scritto di loro per anni, denunciando le loro attività, le loro malefatte, il loro essere mafiosi nel midollo. Oggi la sentenza del Tribunale.
Filippo Ventura condannato a 28 anni, Titta Ventura condannato a 18 anni, Angelo Maurizio Cutello condannato a 12 anni, Angelo Ventura (figlio di Titta) a 13 anni e 7 mesi, Francesco Gilibero a 11 anni, Rosario Nifosì a 16 anni, Salvatore Nicotra a 10 anni e due mesi, Salvatore Macca a 9 anni, Angelo Di Stefano a 3 anni.

Risultato conseguito grazie al lavoro delle forze dell’ordine e della Dda di Catania.
La Giustizia c’è!
Ed ancora è solo il primo step. Vittoria libera dalla mafia, oggi è un primo passo.
La mafia è una montagna di merda.

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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