Vittoria, in fiamme l’autovettura del condannato per mafia Francesco Giliberto

Francesco Giliberto (detto u spazzinu)

In fiamme nella notte del 13 settembre, l’autovettura di Francesco Giliberto, recentemente condannato in primo grado a 11 anni di carcere nel processo scaturito dall’operazione Survivors coordinata dalla direzione distrettuale antimafia di Catania.

Gli esiti del processo che hanno portato alla condanna di Giliberto e di altri imputati, hanno stabilito che a Vittoria e a Comiso c’era un’associazione mafiosa “stiddara” che faceva capo a quello che è stato definito “clan Ventura”, storicamente riferibile al clan Carbonaro Dominante. In questo contesto la condanna di Giliberto; il clan aveva avuto come finalità estorsioni, recupero crediti e controllo delle attività economiche, anche del mercato ortofrutticolo e dell’indotto attraverso l’intestazione fittizia dei beni funzionali al clan stesso.

Sull’episodio indaga la Polizia di Stato.

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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