Vittoria, Mazza (Patto per Vittoria) fa i conti all’amministrazione e propone un percorso di spesa virtuoso

Riceviamo e pubblichiamo dal candidato a sindaco di Vittoria Arcangelo Mazza.

Il Comune di Vittoria incassa 700 mila euro l’anno dal condono edilizio, 800 mila euro dagli oneri di urbanizzazione, oltre quattro milioni dal servizio idrico, 600 mila euro dal servizio fognario, un milione e mezzo depurazione, oltre 700 mila euro servizi gas, 550 mila euro per servizi cimiteriali, 350 mila euro dal suolo pubblico,  circa 600 mila euro da a affitti box mercato, oltre 45 milioni di entrate tributi. Tutte risorse pagate dai cittadini  e contestualmente si mantiene una amministrazione che vede costi del personale non rapportati ai servizi effettivi che si aspetta la popolazione come ad esempio quasi 600 mila euro di costo del personale per parchi e verde pubblico, oltre 500 mila euro per il servizio commercio, oltre 700 mila euro per i servizi di assistenza con prestazione di servizi  per quasi 2 milioni e mezzo, oltre 800mial euro di personale per i servizi di anagrafe, statistica e servizi elettorali, quasi 700 mila euro per assistenza scolastica e 300 mila euro di prestazioni, quasi 3 milioni di euro per i servizi di segreteria generale  del personale e organizzazione e quasi 700 mila euro per la gestione dei tributi, cultura, oltre 650 mila euro l’anno per il personale dei servizi culturali, teatro.

Una politica di spesa assolutamente squilibrata rispetto alle prestazioni di servizi e che la dice lunga sulla vera attenzione e certi aspetti della città basti pensare alla spesa nei servizi in agricoltura di sole 80 mila euro, novanta mila nello sport e viabilità e trasporti 47 mila euro. Occorre una ristrutturazione urgente  dell’assetto organico  che possa rispondere alla logica del giusto rapporto fra prestazioni di servizi del personale e resa dei servizi, un rapporto che renda giustizia ai tanti lavoratori sovraccaricati e ai diversi lavoratori con insufficiente carico di lavoro, situazione che determina uno squilibrio fra spesa, prestazioni e rendimento  tipico di una situazione emorragica che non consente più l’impiego corretto di risorse umane, prestazioni professionali e il giusto reinvestimento delle risorse provenienti dalle attività dei cittadini.

Questo è un percorso che da candidato mi impegno a perseguire con l’obbiettivo di dare alla città una macchina amministrativa, tecnico assistenziale efficiente, efficace e pronta ad ogni esigenza e necessita di ogni singolo cittadino. Spendere bene con la resa di efficienti servizi e gratificazione di ogni operatore e beneficiario.

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