Vittoria, non solo mafia. Tanta, tanta, usura…Eppure i nomi sono sulla bocca di tanti!

A Vittoria non c’è solo la mafia in senso stretto, quella che traffica droga ed estorce denaro agli imprenditori. A Vittoria c’è usura, tanta. Ci sono insospettabili professionisti (e non) che ci stanno strozzando togliendoci la nostra dignità“.

Sono parole dure, crude, quelle che avete letto, una testimonianza diretta che dovrebbe toccare la coscienza di chi non ha il coraggio di parlare.

Rivolgersi ad un usuraio è un grande errore ma, in tempi di ristrettezze economiche e di chiusura dei cordoni da parte degli istituti di credito, per qualcuno diventa la sola cosa che resta da fare.

A Vittoria operano diverse “cordate ” di insospettabili professionisti dell’usura, che riescono a farla franca perché nessuno recita i loro nomi di insospettabili e “onesti” cittadini. Eppure i nomi sono sulla bocca di tanti…

Lucrano sul bisogno, vivono sulla paura dell’usurato della disapprovazione sociale, nel caso si conoscesse il suo disagio. Quasi che la colpa sia della vittima e non del /dei carnefice/i.

Chi sono gli usurai? In provincia di Ragusa, sono spesso personaggi insospettabili, professionisti brillanti, impiegati di elevato livello, che riescono a nascondere l’usura con finte operazioni di compravendita di beni.

Ti presto 10mila euro, mi fai un compromesso di vendita del tuo bene per 20mila euro; se mi rendi i soldi ok, altrimenti si procede con l’atto notarile ed il passaggio di proprietà di un bene che vale 300mila euro per, invece, pochi spiccioli.

Denunciare? Nessuno lo fa, troppa vergogna, troppo dificile riuscire a dimostrare il delitto.

Eppure, la FAI-ANTIRACKET-VITTORIA ha avviato, da tempo, un confronto con le forze dell’ordine e sta animando la sede presso l’ex tribunale, che resta aperta, a disposizione dei cittadini, il martedì ed il giovedì, dalle 18,00 alle 19,00. Così come le Forze dell’Ordine sono sempre pronte ad agire.

Bisogna avere il coraggio di denunciare, può sembrare difficile, ma è essenziale.

Non sono molti, ma sembrano invincibili“, conclude lo scritto di denuncia che ci ha contattato.

In realtà, non sono invincibili e non lo saranno mai se le vittime troveranno il coraggio di denunciare.

L’Unione fa la forza e, quando crollera’ il primo, gli altri seguiranno miseramente.

Denunciateli. È l’unica speranza di salvezza per voi, e per le altre potenziali vittime, dalle grinfie di queste sanguisughe.

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

1 commento

  1. Il coraggio di denunciare è una qualità che hanno in pochi…..si preferisce far finta di nn vedere e di nn sentire. Ma la coscienza cosa vi dice?come fate a dormire sereni?Stare in silenzio permette a questi esseri di fare ciò che vogliono a loro piacimento…. L’omertà è stata,e continua a essere la rovina di questo paese….Grazie a te Grande Giornalista Coraggioso che denunci sempre! Sei un esempio

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