Voglia d’autunno: dai capi (e giornalisti) in vetrina ai “best of”

ale brafa, autunno 4E poi arriva l’autunno e, in barba agli alberi spogli, le passerelle si riempiono di fiori, foglie e ramage, filo conduttore di una moda a contrasto che ammicca il metal e saluta il punk con pelle nera e bordeaux. Ma fare i conti con il guardaroba non è mai semplice: cosa riporre nell’armadio, cosa archiviare e quale capo non dovrà mancare? Per rispondere al quesito, ho smesso di leggere gli articoli sulle tendenze moda F/W (acronimi di fall/winter ovvero autunno/inverno) e sono andata a caccia dei best of ma non mi sono accontentata di guardare le vetrine delle boutique, ci sono entrata posando con i manichini per sentire e ammirare la moda sotto un’altra luce.

Colori? Sì, grazie

D’autunno arrivano i toni caldi, come il giallo tenue e l’arancione, che in inverno lasceranno spazio al grigio e al blu; quest’ultimo, dall’azzurro al blu navy, sarà abbinato alla pelle nera. I non colori, bianco e nero effetto diapositiva, si accostano in maniera irregolare per giocare sulla silhouette. Ritornano il bordeaux, sontuoso ed elegante, e il prugna; il verde si ispira al prato e al servizio militare. Infine, per una femminilità diversa da quella della dark lady, rosa candido e rosso acceso. Oro giallo poi per illuminare, con sobria esagerazione, abiti e accessori.

Tartan, pied de poule, quadri&leopardale brafa, autunno 2

Il tartan, quella commistione di colori e geometrie tipiche del kilt, il gonnellone della tradizione scozzese, torna di moda. Con lui il check, il pied de poule, le geometrie ardite e tanta voglia di retrò. La moda degli anni ’70 e dei favolosi anni ’80 si impone. Inoltre, il classico tessuto inglese scopre l’iconica stampa leopard, un maculato che si tinge della dolcezza malinconica autunnale mantenendo forza e determinazione.

Cappe&cappotti colorati

Taglio sartoriale maschile, linee essenziali e dettagli che impreziosiscono i tessuti, l’imperativo dei cappotti quest’anno è colore e comodità. I cappotti dovranno cadere morbidi sui fianchi e avere maniche larghe e leggere. Il giaccone grunge, con i suoi quadrettini rossi e preferibilmente oversize, sarà il must have. Se poi le maniche non ti piacciono: welcome back cappa! La cappa è un soprabito smanicato, simile al poncho, entrato in uso in Europa occidentale nel corso del Basso Medioevo e rimastovi. È un passepartout. L’effetto Biancaneve? Ci piace!

Abiti floreali

Abiti floreali dai colori autunnali che riprendono le fantasie degli anni ‘90. Maxi rose rosse su sfondo nero o calde nuance del bordeaux, del cipria e del mattone. Gli abiti e le gonne, queste ultime da abbinare alle bluse garçonne, si allungano di qualche centimetro e il taglio è dal sapore vintage: le forme sono sempre le stesse, bon ton, a campana, pieghe o tubino, ma il materiale è meno convenzionale.

ale brafa, autunnoPelle e pelliccia (rigorosamente eco)

Pantaloni, gonne e anche vestiti di pelle saranno un capo di punta, così come le pellicce ma rigorosamente nella versione ecologica. Il vero trend è la pelle bordeaux, perfette le gonne anni ‘70 a vita alta da abbinare a camicie con ampie maniche a cloche. La gonna in pelle o in vernice, quasi latex con effetto vinilico, è il capo per le audaci che non temono l’effetto sadomaso.

Pennuti per le “cattive ragazze”

Potremmo gridare al ritorno delle stampe sulle magliette. Ma non soggetti qualunque: a primeggiare saranno i pennuti. Pennuti per tutti e di ogni sorta: rondini, cigni e aquile. Dalla felpa al maglione in lana, i volatili ispireranno anche i bijoux. Da non perdere gli anelli o i collier a forma di aquila, un omaggio alle bad girls che non rinunciano a borchie e teschi.

La moda bling-bling alla faccia della crisi

L’uso di paillette, strass e pietre luminose non è una novità, lo diventa se parliamo di lurex. Rientrato sul podio della moda, scintillante più che mai, con i suoi filati argentati e dorati, il lurex illuminerà maglie, abiti, leggins e… le vostre serate.

Dai capi in vetrina ai temi forti, dal bianco candido al metallizzato passando per i mix di stampe e volumi, l’autunno-inverno è il trionfo di motivi classici e colletti inamidati. Tutto fa tendenza se accostato sapientemente (o meglio dire, a caso!).

C’mon, dont’be shy, find your fashion inspiration.

(Si ringrazia il negozio di abbigliamento “I rè” – sito a Modica, in via Sacro Cuore n. 38 -, per la disponibilità mostrata e la sensibilità nella cura dell’aspetto relativo alle mode del momento!)

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Trenta gli anni compiuti, ma più di venti quelli che segnano la sua passione per la scrittura. Nata a Modica, cresciuta a Rosolini, espatriata per studio, assetata di sapere. Dopo un peregrinare tra Bologna, Bruxelles e Parigi e una laurea in lingue, è tornata in Sicilia per scommettere sul Sud. Freelance per un sito di salute e benessere, cura delle rubriche per un quindicinale siciliano, da poco imprenditrice di una start up sul turismo, e nel cassetto tra bracciali e appunti vari, ha un sogno, un libro. Nell’attesa dell’ispirazione e del parto creativo, segue la moda e le tendenze, si è abilitata all’insegnamento e si dedica al suo quadrupede, un bassotto, che porta il nome di una rivista, Elle, e a una gattina randagia che è più civile di molti uomini, la Ragatta. Fondamentalmente odia le saghe, le seghe mentali e le trilogie. Guarda pochi film perché, vivendo il territorio, si è resa conto che di registi in giro ce ne stanno tanti. Troppi.

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