Willy Monteiro Duarte, morire a 21 anni

Morire a 21 anni, picchiato e massacrato per aver difeso un amico più debole. È la fine tragica di Willy Monteiro Duarte.

Lui che sognava di diventare calciatore e che i suoi amici raccontano come “l’allegria e l’adrenalina di tutti nei momenti di sconforto”.

I suoi assassini hanno tra i 22 ed i 26 anni.

Ecco perché si deve ritornare presto a scuola, perché soltanto con la cultura potremo sconfiggere l’assoluta e totale strafottenza verso la vita di alcuni. È fondamentale un’opera culturale. Fondamentale ed urgente. Riposa in pace, Willy.

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Nato a Ragusa il Primo febbraio del 1983 ma orgogliosamente Modicano! Studia al Liceo Classico "Tommaso Campailla" di Modica prima, per poi laurearsi in Giurisprudenza. Tre grandi passioni: Affetti, Scrittura e Giornalismo. "Il 29 marzo del 2009, con una emozione che mai dimenticherò, pubblico il mio primo romanzo: “Ti amo 1 in più dell’infinito…”. A fine 2012, il 22 dicembre, ho pubblicato il mio secondo libro: "Passaggio a Sud Est". Mentre il 27 gennaio ho l’immenso piacere di presentare all’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, il mio terzo lavoro: “Blu Maya”. Oggi collaboro con: l'Agenzia Giornalistica "AGI" ed altre testate giornalistiche".

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